La Regione Calabria riconosce il Distretto Turistico del Basso Tirreno Cosentino tra Amantea e Cetraro. Coinvolti 16 comuni per lo sviluppo del territorio.

La Regione Calabria ha ufficialmente riconosciuto il primo distretto turistico regionale, dando vita al Distretto del Basso Tirreno Cosentino compreso tra i comuni di Amantea e Cetraro.
Il provvedimento, proposto dall’assessore Giovanni Calabrese e approvato dalla giunta guidata da Roberto Occhiuto, coinvolge sedici comuni e numerosi partner privati.
Il distretto nasce come strumento di Destination Management Organization per superare la frammentazione e promuovere uno sviluppo unitario della destinazione turistica.
L’area interessata comprende attrattori di rilievo come il Santuario di San Francesco di Paola, le Terme Luigiane, tre porti turistici e borghi di pregio come Fiumefreddo Bruzio.
Tra le priorità del nuovo ente figurano la destagionalizzazione dei flussi, il potenziamento dei servizi e la creazione di nuovi itinerari tra la costa e l’entroterra. Particolare attenzione sarà dedicata alla mobilità sostenibile e alla digitalizzazione dell’offerta, per rendere il territorio più competitivo sui mercati internazionali.
Il sindaco di San Lucido Cosimo De Tommaso, ente capofila del partenariato, ha sottolineato come si apra ora una nuova fase di sviluppo condiviso. La sinergia tra istituzioni e operatori punta a valorizzare in modo sistemico il patrimonio paesaggistico ed enogastronomico di tutto il Basso Tirreno.
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