La protesta di Tir prosegue al Sud: sul Tirreno cosentino si avvertono i primi effetti in termini di carenze di carburante e generi alimentari. Raccolta rifiuti e Scuolabus a rischio, mentre gli scaffali dei supermercati si svuotano. La situazione nei comuni.
La protesta dei Tir va avanti in quasi tutto il Meridione e sul Tirreno cosentino, con il mantenimento dei presidi sulla Statale 18, la popolazione inizia a fare i conti oggi, mercoledì 21 ottobre 2026, con la carenza di carburante e cibo. I distributori vengono presi d’assalto dagli automobilisti e le scorte alimentari si avviano verso l’esaurimento.
LEGGI ANCHE: PROTESTA DEI TIR, FEDRALOG: “FERMO IN CALABRIA FINO AL 27 OTTOBRE”
SEGUI INFOPINIONE SU GOOGLE NEWS
La penuria di carburante pesa sui comuni, che iniziano a faticare nel garantire alcuni servizi essenziali.
In alcuni centri, come a Praia a Mare e Tortora, le ditte affidatarie del servizio di igiene ambientale hanno comunicato sospensioni a partire da oggi della raccolta porta a porta e i cittadini sono stati invitati a non esporre per strada i rifiuti. A detta di molti sindaci, problema analogo si presenterà nelle prossime ore un po’ ovunque, come a Scalea.
Oltre alla carenza di benzina o diesel, pesa anche l’impossibilità di conferire in discarica. I sindaci sono intenzionati a chiedere al prefetto di Cosenza una corsia preferenziale per i mezzi della raccolta rifiuti allo scopo di scongiurare conseguenze di igiene e salute pubblica.
Sempre per la mancanza di carburante è considerato a rischio il servizio scuolabus. Alcuni comuni hanno ridotto il numero di veicoli in circolazione, come a Sangineto.
A Verbicaro, comune montano, l’unico impianto di distribuzione è a secco e un nuovo rifornimento è previsto non prima di 10 giorni. “Tutti i servizi sono a rischio – ha detto il sindaco Felice Spingola – e se dovessero calare le temperature dovremmo chiudere le scuole perché impossibilitati a riscaldarle”.
Criticità vengono segnalate anche negli approvvigionamenti di beni di prima necessità.
Nei punti vendita di generi alimentari del territorio alcuni scaffali sono vuoti: in particolare, quelli dei prodotti legati a consegne giornaliere, come ortofrutta e carni. Iniziano a svuotarsi, però, anche quelli di latticini e salumi, prodotti da forno e persino gli espositori di acqua imbottigliata mostrano sofferenze.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.
Due persone sono state arrestate dalla polizia a Cosenza e Tortora per una sparatoria avvenuta…
Insoddisfazione per il tavolo a Milano con Salvini: la protesta dei tir in Calabria proseguirà…
Meta descrizione A Praia a Mare sospeso il servizio di raccolta differenziata per la mancanza…
La guardia costiera di Scalea ha scoperto 1.400 metri quadrati di demanio occupati abusivamente e…
Il Comitato degli autotrasportatori siciliani revoca il fermo dei servizi dopo il confronto con il…
Dal 21 al 26 ottobre la Carovana della Prevenzione ritorna a Santa Maria del Cedro,…
This website uses cookies.