Porto di Paola, incarichi legali ed ufficio contenzioso. Progetto democratico di Falbo attacca la Giunta del sindaco Roberto Perrotta. Sul porto: “Vogliamo conoscere i quadri economici e le spese”. A breve l’inaugurazione della sede.

PAOLA – Progetto democratico attacca l’amministrazione comunale di Paola guidata dal sindaco Roberto Perrotta. E o fa su temi molto delicati. Vere e proprie spine nel fianco dell’attuale governo cittadino. Questione porto, incarichi legali e assistenza domiciliare.
Questione porto di Paola
Il candidato a sindaco del movimento, Pino Falbo, ci tiene a rimarcare diverse zone d’ombra sulla questione porto turistico. Troppo tempo perso su un progetto sponsorizzato e caldeggiato e poi quasi affondato.Sul punto consiliare della dismissione delle quote si è registrata l’astensione di Falbo e Anselmucci: “L’amministrazione non ha presentato un prospetto delle spese sostenute fino ad oggi. Quanto ha speso il comune e quanto ha speso il privato“?
In effetti, per quanto riguarda la società il mistero è profondo. I bilanci di tre anni non si conoscono. Progetto tramontato?
Secondo Falbo “il porto potrebbe ancora essere realizzato, ma dipende dalla volontà del privato”. Un privato che però dopo quattro anni in cui non si è mossa una foglia avrebbe perso credibilità. Pesano la marea di promesse di inizio lavori e completamento in breve tempo.
Erano stati già “venduti” i primi due posti barca. Addirittura, sulla scelta del nome era stato promosso un sondaggio tra la popolazione. Molto fumo, pochi fatti concreti senza peraltro un minimo di comunicazione. Tutto questo al punto che l’ultimo rappresentante per il comune, Emilio Perfetti, si è dimesso e l’Utc ha avviato l’iter per ridare l’area al demanio.

Gli incarichi legali e ufficio contenzioso
Ma all’attenzione di Progetto democratico va anche alla questione delle liti e alle variazioni di bilancio.“L’amministrazione comunale aveva annunciato con enfasi la costituzione dell’ufficio legale poi però in pochi giorni ha dato incarichi legali a degli avvocati, tutti legati alla loro coalizione: Due dei quali anche candidati tra le loro fila”.
L’ex sindaco Basilio Ferrari, lo ricordiamo, era stato attaccato proprio dall’attuale governo (fino a maggio 2017 all’opposizione, ndr) per i tanti incarichi legali dati e per aver “cancellato” l’ufficio contenzioso e legale.
Assistenza domiciliare
Sul capitolo dell’assistenza domiciliare, Falbo rileva come sarebbe necessaria una gara, considerato che oggi non esiste.

Quindi l’annuncio: “Saremo una minoranza attenta nel rispetto del mandato ricevuto. Progetto democratico si è dotato di una sede in viale Mannarino che presto sarà inaugurata. Tanti cittadini hanno manifestato la volontà di aderire al nostro gruppo”. La sfida politica è iniziata. E di sicuro i temi da affrontare nei mesi a venire saranno tanti.
Progetto Democratico è una costola del Pd. Un gruppo di iscritti che ha deciso di candidare in autonomia quale suo candidato a sindaco Pino Falbo, la stessa autonomia che del resto ha deciso, nonostante le richieste del segretario provinciale, prima e di quello regionale poi, di prendersi la base appoggiando Roberto Perrotta.
Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce