A seguito dell’allerta arancione in Calabria, la Filcams Cgil chiede l’aggiornamento della legge regionale e garanzie di retribuzione per i lavoratori di commercio e servizi, penalizzati dalla chiusura delle scuole.
L’allerta meteo arancione che ha portato alla chiusura delle scuole in diversi comuni calabresi, prevista per oggi, riporta in primo piano il tema della sicurezza e delle tutele per i lavoratori del settore terziario, del commercio e dei servizi. La Filcams Cgil Calabria interviene con una nota ufficiale, sottolineando l’urgenza di una risposta strutturale ai fenomeni climatici estremi.
Secondo la Filcams Cgil, l’emergenza non può più essere gestita come un fatto isolato, poiché i cambiamenti climatici sono ormai una costante. Le conseguenze sociali ed economiche di ogni allerta meteo ricadono sulle categorie più fragili, come le lavoratrici delle mense scolastiche, le addette alle pulizie, le commesse e i genitori, spesso costretti a scegliere tra il lavoro e la cura dei figli.
“Ogni chiusura delle scuole si traduce in una perdita di reddito e in un disagio enorme per migliaia di famiglie. Non è accettabile che il peso di queste decisioni ricada sempre su chi lavora nei servizi essenziali,” ha dichiarato Giuseppe Valentino, segretario Generale della Filcams Cgil Calabria.
Il sindacato chiede pertanto alle associazioni datoriali e alle istituzioni di avviare un confronto urgente per una serie di misure concrete:
“Serve una risposta strutturale, non una gestione di emergenza. Il clima cambia, le abitudini sociali pure: anche le leggi devono cambiare. È tempo che istituzioni e parti sociali si assumano la responsabilità di costruire soluzioni concrete per la sicurezza e la dignità del lavoro,” conclude la Filcams Cgil Calabria.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.
Fedralog Calabria sospende il fermo dell'autotrasporto: "Fiducia nel Governo, ma senza risposte riprenderemo e andremo…
Ordinanza del sindaco di Belvedere Marittimo: scuole chiuse perché non sono garantite attività scolastiche e…
La polizia postale ha eseguito gli arresti domiciliari nei confronti di un residente di Corigliano-Rossano…
La protesta di Tir prosegue al Sud: sul Tirreno cosentino si avvertono i primi effetti…
Due persone sono state arrestate dalla polizia a Cosenza e Tortora per una sparatoria avvenuta…
Insoddisfazione per il tavolo a Milano con Salvini: la protesta dei tir in Calabria proseguirà…
This website uses cookies.