PRAIA A MARE

Piano spiaggia Praia a Mare, Futura: “Ricorso perso? Andiamo avanti, partita ancora aperta”

Sul Piano comunale di Spiaggia i consiglieri di Praia Futura Maiorana e Morelli preannunciano altri passaggi giudiziari dopo che il Tar ha respinto il loro ricorso contro il primo atto propedeutico all’adozione dello strumento urbanistico.

“I ricorsi si vincono e si perdono. Ed è per questo motivo che stiamo valutando quali dovranno essere i prossimi passaggi giudiziari. La partita è ancora apertissima”.

È quanto dichiarano i consiglieri comunali di Praia Futura, Anna Maiorana e Tommaso Morelli, in merito al tema del Piano comunale di Spiaggia.

Recentemente, il tribunale amministrativo regionale per la Calabria ha respinto l’istanza cautelare da loro presentata per chiedere la sospensione della delibera del Consiglio comunale di Praia a Mare “Piano comunale di spiaggia (Pcs) ai sensi degli articoli 12 e 13 della legge regionale Calabria numero 17 del 2005 e successive modifiche e integrazioni”.

I giudici della seconda sezione hanno ritenuto insussistenti i profili di fondatezza dei motivi sollevati, confermando la regolarità del quorum e la legittimità degli emendamenti consiliari per un primo adempimento amministrativo volto ad avviare l’iter di approvazione definitiva dello strumento urbanistico. L’ordinanza ha infatti evidenziato l’assenza di un pregiudizio attuale, trattandosi di un provvedimento propedeutico destinato ad acquisire efficacia dopo la consultazione pubblica.

Praia Futura: “I nostri dubbi sul Piano comunale di Spiaggia restano”

“Non abbiamo mai messo in gioco il Piano Spiaggia – chiariscono i consiglieri ricorrenti di Praia Futura -, né tantomeno aperto un contenzioso per nuocere agli operatori del settore.

Il Piano Spiaggia approvato frettolosamente dall’amministrazione comunale, dopo una dormita di 4 anni, fa acqua da tutte le parti. Ne è testimonianza il fatto che proprio dal punto di vista tecnico sono oltre 20 le prescrizioni formulate solo dal dipartimento Demanio marittimo della Regione Calabria e dalla Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio.

Si tratta di indicazioni precise su come procedere nella stesura di questo strumento. Sono precetti che richiamano l’attenzione su un principio fondamentale: la pianificazione del litorale non può prescindere dalla tutela del bene comune e dalla necessità di garantire un equilibrio effettivo tra le diverse esigenze presenti sul territorio”.

Per Praia Futura, queste prescrizioni “contribuiscono a garantire che le scelte urbanistiche e demaniali non siano guidate da interessi particolari, ma da una visione complessiva del territorio, nella quale nessuna legittima esigenza venga trascurata e nessun diritto venga sacrificato senza adeguate ragioni”.

Secondo Maiorana e Morelli è necessario tutelare tanto la risorsa naturale, mare e spiaggia, le imprese ed il lavoro, quanto i diritti della collettività.

“La valorizzazione delle attività balneari e la tutela della libera fruizione del litorale non sono obiettivi contrapposti. Al contrario, possono e devono convivere all’interno di una programmazione seria, trasparente e rispettosa delle disposizioni normative.

Gli operatori del settore svolgono un ruolo importante per l’economia locale – proseguono -, l’occupazione e l’accoglienza turistica; proprio per questo, un quadro di regole certe e uguali per tutti rappresenta anche una garanzia per chi investe e lavora nel rispetto della legge.

Al tempo stesso, è indispensabile evitare che la legittima presenza delle attività economiche si traduca, anche solo sul piano della pianificazione, in una compressione delle possibilità di accesso e fruizione del mare da parte dei cittadini.

Il litorale deve rimanere uno spazio in cui interessi pubblici e privati trovino una composizione equilibrata, senza che una sola componente, o una élite al suo interno, possa prevalere sulle altre”.

Maiorana e Morelli, ricordano che alla base del loro ricorso ci sono le modalità con le quali il provvedimento sul Pcs è stato modificato in modo sostanziale dalla maggioranza, attraverso un incontro riservato con una sola associazione di categoria, il Sib.

Infine, i consiglieri di Praia Futura confermano che continueranno a svolgere il loro compito di controllo sull’operato della giunta e della maggioranza verificando trasparenza, legalità e correttezza degli atti amministrativi assunti.

Redazione

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