Home / IN PRIMO PIANO / Tortora, il Comune rientra nel patto di stabilità

Tortora, il Comune rientra nel patto di stabilità


Prima importante novità della gestione finanziaria della Giunta Lamboglia
Filippo Matellicani: “Traguardo ambizioso siamo rientrati di 500mila euro”

green multiservice disinfezione

DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – Il Comune di Tortora rientra nel patto di stabilità. È questa la principale novità finanziaria resa nota dall’amministrazione Lamboglia attraverso un comunicato stampa dell’assessore al Bilancio Filippo Matellicani.

“Abbiamo rimediato – è scritto nella nota – la situazione generata dall’amministrazione Silvestri. Non è ancora certificata, ma possiamo annunciare il rientro dei saldi finanziari del bilancio comunale nei limiti del patto di stabilità. È un traguardo ambizioso – commenta Matellicani – nel quale in pochi all’inizio del mandato avrebbero scommesso”.

Secondo le stime fornite da via Panoramica al porto, in nove mesi, l’ente è rientrato di 500mila euro. Nel periodo di sforamento del patto, l’ente ha agito in regime di austerità a causa di riduzione dei trasferimenti erariali, impossibilità di assunzioni e a contrarre muti oltre a una serie di limiti nell’esercizio finanziario.

“In questo periodo – sostiene l’assessore al Bilancio – abbiamo dovuto scontare debiti fuori bilancio per oltre 300mila euro oltre a contenziosi amministrativi per oltre 100mila come quote associative non pagate alla comunità montana, canoni arretrati all’agenzia del demanio ed alla Regione Calabria, quote consortili insolute per l’utilizzo della discarica Rsu oltre a diversi risarcimenti”.

Matellicani elogia il lavoro svolto dalla compagine di Governo e dei responsabili finanziari, tecnici ed amministrativi del Comune che hanno ereditato un bilancio di matrice commissariale.

“Sono stati necessarie – afferma ancora Matellicani – continue variazioni, assestamenti e storni per trovare l’adeguata copertura finanziaria a spese per servizi primari e di forte impatto sociale. Adesso si guarda al futuro con più fiducia e consapevolezza dei mezzi a disposizione, convinti che è interesse dei cittadini avere una sicura stabilità di bilancio, al fine di non inasprire la pressione tributaria e garantire servizi adeguati, in modo efficiente ed economico”.

Ora l’attenzione della compagine amministrativa si sposta sui prossimi obbiettivi

“Ci apprestiamo a redigere il bilancio di previsione 2011 – sostiene l’assessore al Bilancio –pur partendo dai drastici tagli dei trasferimenti statali di 123mila euro. Lo facciamo con maggior certezza delle risorse disponibili per affrontare le problematiche del territorio con incisività. Partiremo – prosegue – da  viabilità e decoro ambientale per arrivare al rilancio dei servizi e delle infrastrutture turistiche e produttive di Tortora che finalmente – conclude Matellicani – con la giusta determinazione politica ritorna ad essere sana, rispettata e credibile anche nelle sue istituzioni fondamentali”.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Diamante, limitazioni ai locali notturni per Ferragosto

Ordinanza in vigore fino al 16 agosto per limitare orari di apertura e chiusura, musica …

One comment

  1. francoguerrera

    Bene, ottimo risultato raggiunto dall’Assessore Matellicani, quindi, dall’Amministrazione Lamboglia in sinergia con l’apparato dipendente. Quando la politica della gestione della cosa pubblica è in perfetta simbiosi con le risorse umane dipendenti dell’Amministrazione è più facile ottenere traguardi di questo genere.
    Ora è importante proseguire su questa strada.
    E a proposito vorrei segnare un punto importante del bilancio comunale: le entrate. Entrate inteso quali introiti derivanti, ad esempio, dal taglio del patrimonio boschivo comunale e/o introiti derivanti da oneri di concessioni non virtuali ma reali. Per il primo è oramai necessario e azzarderei dire, quasi necessario, decidere di affidare la gestione del patrimonio boschivo comunale (taglio boschi, pulizia sottoboschi, vigilanza e sistemazione stradale) a società cooperative, direi im loco. Ma affidare alle stesse cooperative anche servizi di manutenzione dei beni comunali certamente non comporta introiti ma sicure economie e risparmi per l’Ente. Il principio che deve indurre verso questi orientamenti è quello di fare in modo che la ricchezza del comune rimanga ai tortoresi. Ed anche, nello specifico, le assunzioni (risorse umane) fatte attraverso le ccooperative onlus, obbiettivamente condivise in funzione di capacità e professionalità dei lavoratori aspiranti, potranno dare risultati di: risparmi, economie sia per le società cooperativistiche medesime ma soprattutto per l’Amministrazione Comunale.
    Si incominci allora da dove attualmente si è fermi: “affidamento gestione ambientale, servizi di raccolta rifiuti, spazzatura per intenderci e gestione delle isole ecologiche”.
    Altre occasioni di introiti sono certamente nell’idea dell’Amministrazione Comunale – peraltro – scritte nel “documento politico programmatico” presentato al cospetto dei cittadini tortoresi.
    E’ una sfida? Proviamoci!!!
    Franco Guerrera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright