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Sanremo, Rocco Trazza in manette


In manette il fratello dell’accusato dell’omicidio Isolani. Operazione Carabinieri-Polizia su minacce a calciatori

PRAIA A MARE – C’è anche Rocco Trazza, 26enne di Praia a Mare, tra le persone arrestate questa mattina in una operazione congiunta tra carabinieri e polizia nell’ambito delle minacce ad alcuni giocatori della Sanremese calcio.

Trazza è il fratello di Nicola detto ‘Niki’, ovvero il 25enne accusato dell’omicidio di Giovanni Isolani avvenuto lo scorso 16 dicembre in un ortofrutta di Sanremo.

Proprio da questo fatto di sangue sono partite le indagini che nella giornata di oggi hanno condotto all’esecuzione di 13 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Sanremo.

In manette, tra gli altri, sono finiti il presidente della Sanremese calcio, Marco Del Gratta 45enne di Sanremo, e il padre Riccardo, di 70 anni.

Dalla ricostruzione fornita oggi dagli inquirenti nel corso di una conferenza stampa del procuratore di Sanremo, Roberto Cavallone, è emerso che i due, imprenditori sanremesi nel campo del recupero di ferro, hanno pagato alcune persone legate alla piccola criminalità per minacciare tre giocatori della squadra convincendoli così a lasciare la società rinunciando alla buonuscita. Padre e figlio sono finiti in manette con l’accusa di estorsione ai danni di alcuni giocatori della loro società, tra cui l’argentino ex Napoli Roberto Carlos Sosa.

“Si tratta di fatti molto gravi – ha detto il procuratore – di fatto i due dirigenti della società calcistica, per rescindere alcuni contratti e non dover continuare a pagare gli stipendi ai giocatori, avevano fatto arrivare dalla Calabria due killer”.

Questi, sarebbero proprio Niki Trazza e Giovanni Isolani. Secondo l’accusa, sarebbe stato proprio Trazza a minacciare, in un caso anche con un pistola, alcuni giocatori della Sanremese. Dalle intercettazioni è emerso che i mandanti erano Riccardo e Marco Del Gratta che, sempre secondo la ricostruzione del procuratore non avevano fatto i conti con Rocco Trazza.

“I due – continua il procuratore – sono stati minacciati a loro volta dal fratello del giovane accusato di omicidio, che ha chiesto loro dieci mila euro per pagare l’avvocato e il loro silenzio”.

Tra gli arresti effettuati oggi, anche Davide Ventre, individuato come il mandante ai giovani calabresi delle intimidazioni ai calciatori. Ventre, parente dei Trazza e personaggio già noto alle forze dell’ordine sanremesi, è stato ripreso in compagnia di Niki sul luogo del delitto Isolani poche ore dopo la sparatoria del 16 dicembre.

Le ordinanze di custodia eseguite oggi attengono anche al reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione, infatti, sono stati effettuati tre arresti in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e sequestrati 600 grammi di cocaina rinvenuti in abitazioni di persone collegate a Ventre.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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