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Beach soccer a Diamante, la replica della Fondazione De Rosa


Dopo le dichiarazioni vicesindaco De Paola replica della Fondazione
Il testo è stato redatto per la stampa dal legale praiese Norina Scorza


DI GESTIONE

PRAIA A MARE – La Fondazione Almerigo e Mario De Rosa non ci sta e affida ad un comunicato stampa la replica all’amministrazione comunale sulla querelle esplosa intorno al trasferimento della tappa calabrese del Mundialito beach soccer organizzato in collaborazione con l’Italia beach soccer di Maurizio Iorio.

Nei giorni scorsi, il vicesindaco di Praia a Mare, Pietro De Paola, in una nota affidata alla stampa locale ha aspramente criticato il comportamento della fondazione praiese. In sintesi, De Paola ha sostenuto che nessuna richiesta di contributo è pervenuta all’ente, di non essere stati interpellati per il trasferimento a Diamante dell’evento e che al momento nessuna bozza del programma estivo è stata ancora predisposta.

Inoltre, l’amministratore praiese ha avanzato sospetti sul comportamento della fondazione che, a suo giudizio, è arrivato proprio nell’ultimo anno di mandato elettorale forse con altri scopi. “La fondazione – ha sostenuto De Paola – ha deciso di privare la città di questo evento in maniera strumentale e dovrà assumersene le responsabilità”.

Dopo qualche giorno di riflessione, la Fondazione De Rosa ha affidato la sua replica ad uno scritto redatto dal legale praiese Norina Scorza.

“È  notorio – è scritto nel comunicato – che detta fondazione da quattro anni a questa parte è la principale promotrice della suddetta manifestazione la cui paternità, e quindi le decisioni sulle location, restano della Ibs.

Le dichiarazioni rese dall’Assessore De Paola Pietro e pubblicate sul quotidiano Calabria ora nell’edizione del 01 aprile scorso,a chiarimento su presunte accuse  rivolte dalla Fondazione De Rosa al Comune di Praia a Mare, sono vacue e in stridente contrasto con la condotta perpetrata ai danni della stessa Fondazione. Stupore, perplessità e molti interrogativi destano tali comportamenti.

Infatti, come mai il Comune di Praia a Mare, tanto per citare un esempio, in persona del Vice Sindaco Pietro De Paola, dispone con ordinanza contigibile ed urgente n. 56/08 del 04.07.2008, la chiusura al traffico della strada comunale denominata “Lungomare F. Sirimarco”, e poi il sig. De Rosa Stefano, in qualità di amministratore unico della Fondazione De Rosa, viene indagato per detta chiusura dalla Procura Della Repubblica per inottemperanza alla predetta ordinanza e quindi per violazione degli artt. 340 e 650 c.p.?

Questa è forse “l’intesa e la totale collaborazione” del Comune nella realizzazione di una tra le più importanti manifestazioni di punta della stagione estiva praiese, come dichiarato dall’Assessore?

Quando De Paola parla di una mancata richiesta di contributo dimentica forse che la sovvenzione del comune negli anni precedenti è arrivata a seguito di un colloquio preliminare a cui è seguita la richiesta formale.

Dopo un percorso di dialogo, come mai quest’anno De Paola attendeva un atto formale senza prevedere un incontro? Non era forse compito dell’Assessore al Turismo comprendere tale evento tra i maggiori dell’estate praiese e di conseguenza preoccuparsi affinché venisse realizzato?

Basta nascondersi dietro comportamenti ignavi  che la dicono lunga sulla bontà di chi vuole operare seriamente in un contesto che ha bisogno di sfruttare ogni minimo evento che costituisca un volano e per il turismo e per l’economia di questo paese mortificato da una gestione approssimativa e non organizzata.

Come si può, infatti, affermare  al primo aprile 2011 che ancora manca la bozza del programma turistico in un paese che vive di questo e che avrebbe dovuto autopubblicizzarsi già da mesi anche sulla scorta degli eventi e delle manifestazioni  da tenersi?

Pubblicamente tranquillizziamo l’assessore De Paola affermando che non è intenzione dei De Rosa, Stefano e Giorgio, candidarsi alle prossime elezioni. Gli stessi auspicano solo che chi decida di candidarsi voglia finalmente preoccuparsi del paese stilando un programma che si spera non rimanga lettera morta sulla carta ma sia, nell’interesse di tutti i cittadini che quel programma hanno votato, effettivamente realizzato.

Si spera, altresì, che finiscano una volta per tutte queste vuote polemiche che non approdano a nulla se non a fare cattiva pubblicità di un paese che la natura ci ha regalato meravigliosamente bello. Non sporchiamolo!”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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One comment

  1. Peccato aver perso questa Importante Manifestazione, con tutte le polemiche delle parti interessate si poteva trovare la soluzione, ma così non è stato… peccato…!! fare di interessi comuni di un Paese un interesse politico di bassa leva è veramente disgustoso, a discapito di tanti operatori.
    Chi ha amministrato in questi ultimi anni con Idee stravolgenti non ha fatto altro che, oltre la crisi, arrecare solo danni economici. Speriamo in chi è stato incapace si mette da parte per non far precipitare PRAIA in un punto di non ritorno.
    Ma la torta piace a tanti è sarà difficile……