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Migranti, centri di accoglienza nella lente dei carabinieri


Da tempo la compagnia di Paola indaga su quel che succede nei centri di accoglienza per migranti. La droga arriverebbe dal reggino per rifornire le piazze degli extracomunitari.

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PAOLA – I centri di accoglienza degli immigrati sul Tirreno cosentino sono sotto osservazione.

O meglio i loro “ospiti” oggi sono guardati con sospetto. In periodi diversi le forze dell’ordine hanno smascherato diversi giovani extracomunitari intenti a spacciare droga. Gli ultimi quattro arresti hanno portato a galla un sistema collaudato. E non è escluso che nel tempo, se non verranno prese le giuste precauzioni, il fenomeno rischia di coinvolgere le anime vaganti dei centri esposti alle mire fameliche della criminalità organizzata.

Esiste una sede di approvvigionamento principale che potrebbe non essere ubicata sul Tirreno cosentino, ma verosimilmente provenire dal Reggino. Rifornirebbe gli extracomunitari che vanno poi ad approvvigionare le piazze più piccole. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Paola non sono affatto terminate. Il fenomeno era avvertito da tempo.

Nel frattempo si è tenuta ieri mattina l’udienza dinanzi al Gip del tribunale di Paola che ha convalidato sia il fermo che la custodia cautelare in carcere per i quattro immigrati arrestati dai carabinieri della compagnia di Paola per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I fermi, che hanno portato ai consequenziali arresti, ricordiamo che sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Paola, nei confronti di altrettanti immigrati. Le indagini, condotte dai militari della stazione carabinieri di Amantea, sono state coordinate dal pubblico ministero titolare dell’indagine, Anna Chiara Fasano, che ha firmato il provvedimento a carico di tre immigrati, originari del Gambia, di età compresa tra i 22 e 24 anni, e un immigrato 19enne, di origini nigeriane.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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