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Caso Ricco, chiusura indagine: quattro informazioni di garanzia


I quattro indagati per la morte del piccolo Carmine Ricco di Guardia Piemontese raggiunti da informazione di garanzia. Contestate omissioni nella custodia e nel soccorso.

PAOLA – Quattro avvisi di chiusura indagine per la morte del piccolo Carmine Riccio.

Le informazioni di garanzia sono state inviate ieri dalla Procura della Repubblica di Paola alla baby setter, a un medico, a un infermiere e all’autista del 118 dell’ospedale di Paola. Ovvero, a chi era preposto alla sorveglianza e a prestare i primi soccorsi al bimbo di 7 anni di Guardia Piemontese che è poi deceduto a fine giugno scorso a seguito di un grosso taglio all’arteria femorale inferiore destra.

Le indagini sono state istruite dal pubblico ministero Anna Chiara Fasano che ha disposto a suo tempo l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso. Carmine Ricco – lo ricordiamo – si stava recando a giocare nel cortile di casa quando è forse inciampato e la vetrata gli è finita addosso recidendogli l’arteria femorale. Il fatto ha scosso un’intera cittadina.

La baby setter è indagata del reato relativo alla custodia, in considerazione della tenera età di Carmine Ricco. Avrebbe quindi omesso un adeguato controllo permettendo al minore di allontanarsi dall’abitazione e di recarsi da solo nel cortile condominiale del complesso abitativo ove si procurava con l’accidentale rottura dei vetri del portone di ingresso dello stabile le lesioni mortali.

Autista, medico e infermiere del 118 del San Francesco ognuno con varie responsabilità per aver “posto in essere ciascuno una condotta produttiva all’evento letale nel momento del soccorso del bambino”.

La famiglia che si è costituita nel procedimento è difesa dall’avvocato Davide Rosselli.
Gli accertamenti richiesti dal pubblico ministero Anna Chiara Fasano hanno riguardato i tempi di soccorso, la dinamica dell’incidente e ogni altro elemento utile per le indagini che ricordiamo in un primo momento hanno interessato a vario titolo ben nove persone. Sono usciti dal procedimento i medici dell’ospedale Annunziata di Cosenza e il personale dell’elisoccorso intervenuto sul luogo dell’incidente.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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