I carabinieri del 14esimo Battaglione Calabria sull’Alto Tirreno cosentino per affiancare i militari della compagina di Scalea. Le forze dell’ordine hanno dispiegato i consueti controlli estivi ordinari. L’associazione ForSics porterà la sicurezza stradale negli stabilimenti balneari della Riviera dei Cedri.

SCALEA – Ci sono anche i carabinieri del 14esimo Battaglione Calabria a presidiare l’Alto Tirreno cosentino quest’estate.
Si tratta del reparto mobile dell’Arma istituito lo scorso 1° marzo a Vibo Valentia e posto sotto il comando del tenente colonnello Milko Verticchio. Supporteranno e affiancheranno i carabinieri della compagnia di Scalea per tutto il periodo estivo.
A richiesta, gli uomini del battaglione operano in supporto delle forze territoriali svolgendo attività mirata soprattutto ai ruoli di ordine pubblico e ricerca dei latitanti. L’Alto Tirreno cosentino, come è noto, è stato spesso individuato come territorio sicuro per il rifugio di latitanti provenienti dalla Campania.
Un maggior controllo dell’Alto Tirreno cosentino. Una richiesta proveniente da più parti anche se estesa a tutto l’anno e non solo al periodo estivo che, tuttavia, è il periodo più delicato per via della presenza simultanea di migliaia di turisti, soprattutto nei principali centri turistici della Riviera dei Cedri.
Intanto, tutte le forze dell’ordine hanno dispiegato i consueti controlli estivi ordinari.

Luglio: reati in calo
Quanto allo scorso mese di luglio, secondo il comando della compagnia scaleota dei carabinieri si segnalerebbe un calo dei reati consumati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I militari sono stati impegnati prevalentemente nel contrasto e prevenzione di reati di matrice predatoria e a quelli legati agli stupefacenti.
A carattere generale risulta incrementata la prevenzione anche per il codice della strada. E a tal proposito si segnala “E…state attenti”. È l’iniziativa dell’associazione ForSics sulla sicurezza stradale.
Per tutto il mese di agosto, sono previste attività di sensibilizzazione negli stabilimenti balneari della costa. In particolare nei comuni di Scalea, Praia a Mare, Santa Maria del Cedro e Diamante.
L’anno precedente, invece, la sensibilizzazione era stata effettuata nelle discoteche della riviera con la collaborazione della polizia stradale.


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