Progetto democratico attacca l’amministrazione comunale. L’esecutivo vorrebbe destinare la biblioteca nell’ostello della gioventù. Quale rilancio per il turismo? Stoccate anche per la destinazione del Sant’Agostino.

PAOLA – La riorganizzazione degli uffici non piace a Progetto democratico. Il movimento di opposizione promuove solo lo spostamento dell’ufficio tecnico per fare spazio alla scuola. Per il resto dal Sant’Agostino non si muove nessuno. Anzi l’Utc va a finire nel complesso polifunzionale.
“Non era intenzione – ci si chiede – dei candidati che oggi sono diventati amministratori, consegnare il Sant’Agostino facendolo diventare il palazzo della cultura, dove testualmente nel loro programma scrivevano che era previsto all’interno dello stesso l’inserimento di associazioni e realtà culturali presenti sul territorio e quelle che vorranno operare per la città”?

Ma non è tutto. “Rimaniamo ulteriormente basiti quando – si aggiunge – in merito alla biblioteca, programmavano addirittura di implementarla con attività ludiche e adesso a distanza di appena 8 mesi dalle elezioni iniziano a disattendere il loro stesso programma”.
Progetto democratico esprime preoccupazione anche a riguardo dello spostamento della biblioteca comunale che sarà addirittura presso l’ostello della gioventù. In barba a destinazioni d’uso e ad evidenti differenze di utilizzo di locali, si pensa di collocare la biblioteca comunale nelle stanze destinate ai posti letto.
Per una città a vocazione turistica, destinare una struttura ricettiva come l’ostello a sede di una biblioteca equivale ad ammettere che non si intende più rilanciare il turismo.
Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce
