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Libera, a Cetraro il nuovo presidio


Sarà intitolato a Lucio Ferrami e inaugurato il prossimo 25 marzo. Pronto il Patto del presidio di Libera sull’Alto Tirreno cosentino.

CETRARO – Sarà intitolato a Lucio Ferrami, imprenditore di Acquappesa vittima della ‘ndrangheta, ucciso il 27 ottobre 1981, il nuovo presidio di Libera sull’Alto Tirreno cosentino. Ad ospitarne la sede sarà il comune di Cetraro, dove il prossimo 25 marzo, alle 17 a Palazzo del Trono, si terrà l’assemblea costitutiva del presidio.

Una scelta non casuale, come hanno spiegato dal comitato promotore, anche in virtù della scelta di estendere l’attività stessa del presidio fino ad Amantea.

Gli impegni che Libera ha assunto nei confronti del territorio sono stati riportati in un documento, il Patto del presidio, che il 25 marzo sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli aderenti.

Si tratta di un documento, preparato dal Comitato per il presidio, che detta le linee guida dell’agire dell’associazione impegnata nella lotta alle mafie.

Il monitoraggio dei beni confiscati, l’educazione civica nelle scuole, la lotta al bullismo, l’ascolto e il supporto legale alle vittime di racket e usura, il riconoscimento dei diritti sociali e la tutela dell’ambiente saranno le priorità assolute del nuovo presidio di Cetraro.

libera 'ndrangheta
Uno degli incontri preliminari di Libera sul territorio dell’Alto Tirreno cosentino

“Porteremo avanti il nostro lavoro – ha dichiarato Angelo Serio, portavoce del comitato per il presidio – senza mai perdere di vista le finalità e gli scopi per i quali abbiamo deciso di portare Libera su questa parte della Calabria. Ci occuperemo di monitorare i beni confiscati, nella nostra zona sono centinaia e in molti casi abbiamo avuto modo di verificare che non vengono gestiti al meglio o che addirittura, a causa di inadempienze delle amministrazioni o delle cooperative, non vengono affidate. Offriremo un supporto più capillare alle scuole nell’educazione civica dei ragazzi, insegnando a rifuggire ogni atteggiamento di bullismo,  poiché il passaggio dalla povertà educativa al diventare giovane manovalanza è davvero breve. Tra le nostre priorità – ha aggiunto Serio – c’è anche l’ascolto e l’aiuto alle persone vittime di usura, il sostegno legale a quanti decidono di denunciare. Non tralasceremo la tutela dell’ambiente, compiendo azioni di monitoraggio civico su quanto succede su tutto il territorio. Ci batteremo per il riconoscimento dei diritti sociali, proponendoci di fare da filtro tra i cittadini e le istituzioni.  E lo stesso faremo con la stampa, cercando di gestire al meglio i rapporti tutelando sempre i cittadini”.

L’istituzione di Libera a Cetraro è il risultato di un percorso avviato nei mesi scorsi, frutto di incontri ed eventi con temi specifici organizzati in vari comuni della costa. Un percorso che è servito a preparare il terreno alla nuova associazione e a raccogliere il consenso dei cittadini. “Sarà un presidio itinerante – ha concluso Angelo Serio – il territorio vedrà muoverci nei vari paesi della zona proprio per far avvertire ai cittadini il nostro impegno e la nostra presenza”.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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