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Ospedale di Praia a Mare, una nuova mobilitazione dei sindaci


Dopo le carenze in pronto soccorso la misura è colma. L’appello lanciato da Antonio Praticò trova subito la sponda di Pasquale Lamboglia: “Ora pronti a tutto”.

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PRAIA A MARE – Le recenti carenze di personale medico al pronto soccorso di Praia a Mare rappresenterebbero la goccia che fa traboccare il vaso.

“La misura è colma”, a detta di Antonio Praticò, sindaco di Praia a Mare, che ora chiama nuovamente a raccolta il territorio, primi cittadini in particolare. Il primo a rispondere “presente” è quello di Tortora, Pasquale Lamboglia.

Ma procediamo per ordine.

ospedale praia a mare

Pronto soccorso a rischio chiusura notturna

Nei giorni scorsi, organi di informazione locale hanno riferito di una possibile chiusura notturna, nel mese di giugno, del pronto soccorso dell’ospedale di Praia a Mare.

Motivo ne sarebbe la carenza di medici, causa ferie. Ovviamente la cosa costituirebbe un problema per l’utenza. L’ennesimo.

Il direttore della struttura, Vincenzo Cesareo, avrebbe tamponato temporaneamente al disservizio coinvolgendo per alcuni giorni i medici di Medicina generale. Il tutto in attesa di provvedimenti dell’Asp di Cosenza o del commissario alla Sanità calabrese.

antonio praticò sindaco praia a mare
Antonio Praticò

Praticò: ci sono 54 medici “imboscati”

Il sindaco del Comune di Praia a Mare, Antonio Praticò è intervenuto in merito. Un post a suo nome campeggia da ieri sulla pagina Facebook ufficiale dell’ente.

Colpisce, in particolare, un passaggio nel quale il primo cittadino si scaglia contro ben 54 medici imboscati.

Una “vergogna” – spiega Praticò – che nonostante gli ormai atavici problemi della sanità locale esista “un elenco di ben 54 medici imboscati, cioè utilizzati in altre mansioni”. L’Asp – prosegue – “proceda a mettere fine a tale drammatica situazione”.

Inoltre, il sindaco praiese riferisce di aver svolto le verifiche del caso sulla carenza di medici al pronto soccorso denunciata di recente.

Questo il risultato di tale verifica: “Oggi, 28 maggio 2019 – scrive Antonio Praticò – sono stato informato che i dirigenti dell’Asp di Cosenza hanno disposto che due medici di Praia a Mare, da domani (oggi, ndr), dovranno prendere servizio presso il pronto soccorso. Questo rientro garantirà allo stesso di operare con la dotazione organica prevista nel Decreto Sciabica”.

Ma non basta. Come già scritto, il sindaco di Praia a Mare invita alla mobilitazione appellandosi a “tutti i Sindaci dell’Alto Tirreno cosentino”. Appello nel quale viene richiamata la necessità di unione di intenti e un’apertura di credito nei confronti di Saverio Cotticelli, nuovo commissario della Sanità calabrese.

Lamboglia: “La goccia che ha fatto traboccare il vaso”

Si è immediatamente detto d’accordo con Praticò il sindaco del Comune di Tortora, Pasquale Lamboglia. Secondo l’amministratore “confinante” si è atteso fin troppo tempo e ora è giunto il momento di riprendere la lotta.

Contattato dalla redazione di Infopinione.it il sindaco di Tortora non ha mancato di assumersi colpe e responsabilità.

“Tutti i sindaci, io per primo, siamo stati latitanti – ha ammesso –. Pensavamo di doverci limitare a svolgere un ruolo di stimolo per i livelli amministrativi superiori a quello comunale e alla struttura commissariale della sanità in Calabria.

Con Scura non abbiamo mai potuto avere un dialogo, ma ora riponiamo fiducia nel generale Cotticelli. Sappiamo che ha molti problemi da risolvere, che si è appena insediato e che dello stato attuale non ha colpe. Ma abbiamo un suo impegno a prendere a cuore la situazione dell’ospedale di Praia a Mare”.

Dunque, da quanto riferitoci da Lamboglia, quello “stimolo”, tra l’altro accompagnato dalla sola “via giudiziale” non è stato sufficiente a ottenere neanche il “poco ma di eccellenza” che si chiedeva per la struttura di località Santo Stefano.

Ora, allora, bisogna essere pronti a tutto, “anche – ha specificato Lamboglia – a seguire strade che in passato abbiamo preferito non percorrere. Anche – ha aggiunto – a una dura e continuata protesta di piazza se sarà necessario. Su questo l’amministrazione comunale di Tortora è compatta e mi sento di poter parlare anche a nome della minoranza. Non ci tireremo indietro”.

Secondo Lamboglia, l’appello lanciato da Praticò è da cogliere positivamente e al volo. “Vediamoci subito – ha detto – anche all’inizio della prossima settimana. Vengano tutti i sindaci. Non dobbiamo più farci prendere in giro”.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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