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Praia a Mare senza bollettino Covid: la risposta del sindaco Praticò


“Comunicazioni diverse da quelle dell’Asp generano confusione”. Noi restiamo convinti dell’utilità di un bollettino.


Avevamo chiesto al sindaco e all’amministrazione comunale di Praia a Mare di fare chiarezza sulla situazione epidemiologica in paese e oggi abbiamo ricevuto una risposta.

Di seguito riportiamo in forma integrale quanto ci è stato inviato oggi in un documento a firma del primo cittadino Antonio Praticò e indirizzato alla redazione di Infopinione.

“In riscontro alla richiesta di cui all’oggetto, trasmessa a mezzo Pec in data 30/12/2021, si ritiene doveroso premettere che nei report pubblicati dall’Azienda Sanitaria vengono iscritti solo le positività dei Tamponi Molecolari processati nei laboratori dell’Asp e non quelli rapidi, effettuati da farmacie e laboratori privati, quest’ultimi caratterizzati, negli ultimi giorni, da un aumento degli screening e, di conseguenza, delle positività emerse. Carenza statistica che, però, non incide sull’attività di sorveglianza condotta dalle Autorità Sanitarie.

L’Asp infatti riceve costantemente il flusso dei dati da farmacie e laboratori autorizzati per cui, nei confronti delle persone positive, scatta con immediatezza l’isolamento. Questo spiega perché si ha la percezione di una diffusione dell’epidemia decisamente più estesa sul territorio rispetto a quanto si legge nelle comunicazioni ufficiali.

Ed anche perché il sistema di tracciamento sta andando in tilt: troppi contatti da ricostruire per i pochi operatori addetti a questo compito nei vari distretti.

In ogni caso, poiché ogni positività da tampone rapido deve poi essere confermata da tampone molecolare disposto dall’Asp, questi numeri affluiranno comunque nei prossimi giorni anche nei report ufficiali.

Sfuggono, purtroppo, ad ogni tipo di controllo i tamponi che i cittadini procedono autonomamente ad effettuare, acquistando i così detti tamponi rapidi.

In tal senso si richiama l’attenzione sull’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile n. 640 del 27/02/2020, la quale prevede appunto un obbligo da parte delle Regioni e Provincie Autonome, di alimentare quotidianamente, ai fini della sorveglianza epidemiologica del Sars-CoV-2, l’apposita piattaforma dati dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ciò premesso, è superfluo evidenziare che i dati ufficiali sono solo quelli che vengono pubblicati dall’Asp, di conseguenza qualsiasi altra informazione da parte di questo Ente determinerebbe esclusivamente una situazione di confusione, in quanto in contrasto con i precitati.

Si rappresenta, comunque, che tutte le ordinanze in materia di Covid-19 adottate, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di privacy, vengono regolarmente pubblicate all’Albo Pretorio on-line dell’Ente.

Si informa, infine, che questo Ente sta operando in piena sintonia con il personale dell’Asp, assolutamente gravato in questo momento dall’emergenza epidemiologica in atto, condividendone assolutamente l’operato”.

Questo, dunque, quanto affermato dal sindaco Praticò nell’esporre la posizione dell’ente verso la richiesta di un bollettino epidemiologico comunale con un costante aggiornamento dei casi di positività.

Una richiesta avanzata da più parti nella comunità di Praia a Mare e raccolta da Infopinione in pieno spirito di servizio informativo. Di questo tenore sono infatti alcuni nostri articoli, in particolare uno recentemente pubblicato nel quale abbiamo provato a chiarire per quale motivo i dati Asp sono così difformi da quelli dei bollettini comunali e che potete leggere cliccando qui.

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Spiegazioni che hanno trovato posto anche nella risposta fornitaci dal primo cittadino, senza con questo avere la pretesa di averlo ispirato, ci teniamo a chiarirlo.

In definitiva, il sindaco Praticò è stato chiaro: “Il Comune non emanerà un bollettino Covid“, e del resto non lo ha praticamente mai fatto in quasi due anni di emergenza epidemiologica, e – ha precisato – “fate affidamento sui dati pubblicati dall’Asp”. Una posizione netta, coerente con l’operato fin qui messo in campo.

Per quanto possa contare, chi scrive rimane dell’opinione che una comunicazione generi confusione soltanto se fatta male. Un bollettino comunale potrebbe essere redatto – ci si permette di suggerire – evidenziando i dati ufficiali Asp e quelli derivanti da tamponi antigenici rapidi. Entrambi i dati sono chiaramente in possesso delle amministrazioni comunali.

Ad un report così redatto si potrebbe affiancare uno sforzo comunicativo per fornire ai fruitori dello stesso le chiavi per leggere e interpretare correttamente il suo contenuto.

A corroborare questa posizione anche il fatto che i report nazionali indicano il numero dei tamponi effettuati quotidianamente, accorpando sia i molecolari che gli antigenici o test rapidi.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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