Sigilli al depuratore comunale di Verbicaro: secondo la procura di Paola reflui non depurati finivano in fiumi e a mare. C’è un indagato per reati ambientali.

La Procura della Repubblica di Paola, guidata da Domenico Fiordalisi, ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza del depuratore comunale di Verbicaro, nel Cosentino.
Dalle indagini sono emerse gravi carenze strutturali e gestionali, con anomalie tali da compromettere la qualità e l’efficienza del processo depurativo e, di conseguenza, dell’ambiente.
Secondo gli inquirenti, i reflui fognari venivano scaricati senza essere stati depurati nel torrente San Pietro e, attraverso questo corso d’acqua, nel fiume Abatemarco e quindi nel Mar Tirreno, in corrispondenza della foce situata nel Comune di Santa Maria del Cedro.
Una persona è stata iscritta nel registro degli indagati. Gli inquirenti ipotizzano i reati di getto pericoloso di cose e inquinamento ambientale.
Le indagini, supportate da sopralluoghi tecnici e consulenze specialistiche, hanno accertato corpi solidi di origine fecale nelle acque fluviali e marine, con rischi concreti per la salute pubblica e l’incolumità dei bagnanti, soprattutto nel periodo estivo.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA
Il sequestro preventivo d’urgenza del depuratore di Verbicaro è stato motivato dalla procura con la necessarietà di impedire l’aggravamento e la prosecuzione del danno ambientale, evitando che la libera disponibilità dell’impianto da parte dell’indagato potesse costituire ulteriore pericolo. Il provvedimento contiene anche la richiesta di convalida.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie della Riviera dei Cedri e della Valle del Noce pubblicate da Infopinione. Seguici attraverso i nostri canali social. Siamo presenti su Facebook e Instagram. Puoi inoltre iscriverti al nostro canale Telegram. Per contattare la redazione e chiedere la pubblicazione di comunicati stampa, effettuare segnalazioni di problematiche, sottoporre opinioni chiedendone la pubblicazione, inviare foto o video, scrivi all’indirizzo di posta elettronica redazione@infopinione.it o contatta via Whatsapp i numeri 3277819323 e 3280523076.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce