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Orsomarso, due cani randagi trovati morti nella Valle dell’Argentino: associazione sospetta avvelenamento


Gaia Odv segnala la morte di due cani randagi nella Valle del Fiume Argentino a Orsomarso. Si sospetta l’avvelenamento. La minoranza chiede risposte sul fenomeno in generale.

Gaia Odv, associazione di guardie ambientali, segnala la morte di due cani randagi a Orsomarso. I volontari sospettano che siano stati avvelenati.

I resti dei due animali sono stati ritrovati dai volontari nella Valle del Fiume Argentino. Diana e Caterina, questi i loro nomi, vengono descritte come docili e conosciute dalla popolazione locale soprattutto perché spontaneamente “accompagnavano” gli escursionisti impegnati in attività di trekking nell’area protetta.

Secondo Gaia Odv, sul decesso dei due cani randagi ha influito un “clima di odio e allarme randagismo” instaurato tra la comunità anche online. “Per mesi – afferma il coordinatore regionale di Gaia Odv, Francesco Corrado –, i cani sono stati descritti come un problema da eliminare, un pericolo, un degrado e qualcuno ha pensato di risolvere con il veleno. Non sappiamo chi è stato, lo accerteranno le autorità”.

Problemi di randagismo a Orsomarso sono stati segnalati di recente, anche da Radici e Futuro, gruppo di minoranza in consiglio comunale, con particolare riferimento alla presenza di alcuni meticci nel cimitero cittadino.

Proprio da quest’ultimo luogo sarebbero scomparsi altri quattro cani, spiegano ancora le guardie ambientali che spesso si prendono cura dei randagi a proprie spese e con il prezioso aiuto di alcuni cittadini. “Speriamo con tutto il cuore che non abbiano fatto la stessa fine di Diana e Caterina”, ancora Corrado.

Secondo il coordinatore dell’associazione il problema andrebbe affrontato a monte. “Inizia dall’abbandono – spiega –, solo ad agosto abbiamo contato 12 esemplari abbandonati. Prosegue per le strade, perché attualmente gli ingressi nei canili sanitari sono bloccati dall’Asp di Cosenza e i comuni hanno le mani legate”.

Cani randagi a Orsomarso: la minoranza insiste

Sul tema, Radici e Futuro, afferma di essere intenzionato a chiedere un consiglio comunale straordinario sulla questione. “Gli animali vanno rispettati, curati e protetti, ma attraverso una gestione seria, un percorso sanitario e una collocazione dignitosa – spiegano i consiglieri -.

A Orsomarso è stato approvato un progetto per la prevenzione del randagismo con attività di censimento, monitoraggio, microchippatura, sterilizzazione, adozioni e supporto logistico. Chiederemo a che punto è e quali risultati sono stati ottenuti. Allo scopo – conclude il gruppo di minoranza – abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti per consentire al consiglio comunale di verificare il progetto e tutti i documenti relativi al randagismo e alla situazione del cimitero”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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