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150 unità, Greco e Papa scrivono al mondo della scuola


Lettera aperta dei dirigenti Mpa a dirigenti ed insegnanti
L’invito è ad insegnare la storia del Meridione agli alunni

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DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – “Le istituzioni scolastiche, ad ogni livello, hanno un ruolo di fondamentale importanza nel sostenere uno sviluppo significativo che in Calabria non si potrà avere se non attraverso una rivoluzione culturale di ogni mente che ama, vive ed opera in questa nostra terra spesso abbandonata, umiliata ed ultimamente anche derisa”.

È scritto in una lettera indirizzata ai dirigenti e al personale scolastico della provincia di Cosenza a firma di Orlandino Greco e Raffaele Papa, rispettivamente segretario nazionale e commissario provinciale del Movimento per l’autonomia (foto).

A motivare la missiva di Greco e Papa, la ricorrenza del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia

“Intendiamo sensibilizzare e sollecitare il personale docente dell’istruzione pubblica – scrivono i due – a far conoscere alle nuove generazioni le vicende della conquista ed annessione dell’intero territorio meridionale. Una storia – aggiungono – purtroppo costellata di immani tragedie quali deportazioni e stermini volti al totale impoverimento di queste regioni. Siamo certi – concludono Greco e Papa – che gli insegnanti possiedano la giusta sensibilità e competenza per trattare temi fino ad ora sconosciuti alla stragrande maggioranza di scolari e studenti che hanno bisogno di riappropriarsi della loro storia, quella vera, che purtroppo non è scritta nei vari testi proposti ed adottati per lo studio”.

clicca qui per leggere la lettera integrale



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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2 comments

  1. Giuseppe Acciuolo

    La storia di oggi è ancora quella di ieri. La nostra fu interrotta e si può riannodarla solo nel punto in cui venne spezzata. Non si può scegliere la ripartenza che più conviene. Quel che gl’ italiani venuti dal nord ci fecero fu così spaventoso, che ancor oggi lo si tace nei libri di storia.(P.A.)

  2. Francesco Martino

    e’ singolare il fatto che esponenti di un partito come l’ mpa, oggi si rivolgono all’istituzione scolastica mettendone in evidenza l’abbandono e l’umiliazione che riceve. ma acor più singolare è che si voglia nascondere il fatto che proprio questo partito (l’mpa) è corresponsabile dello smantellamento della scuola pubblica che tanti danni sta procurando ai cittadini-alunni e cittadini insegnanti. vorrei ricordare a questi due “esponenti” che il loro partito appoggia l’attuale governo a guida berlusconi e che il loro segretario nazionale raffaele lombardo, ha già dato disponibilità ad appoggiare un futuro governo a guida berlusconi. sulla seconda parte dell’articolo evito di fare commenti per non farla troppo lunga, ma c’è tanto da dire anche su quello. chissà……. forse più avanti……
    con i tagli alla scuola
    il governo berlusconi
    uccide il futuro del paese
    il governo berlusconi toglie 8 miliardi di euro
    alla scuola in tre anni.
    lascia a casa 175.000 insegnanti e dipendenti
    della scuola pubblica.
    con la crisi economica, invece di sostenere
    il lavoro, il governo compie il più grande
    licenzimento di massa della storia italiana
    le conseguenze immediate
    classi sovraffollate (fino a 33 alunni) in violazione ad ogni norma di sicurezza.
    migliaia di bambini e bambine senza scuola dell’infanzia.
    studenti con disabilità senza sostegno.
    tempo pieno con le compresenze, riconosciuto in europa come eccellente, eliminato.
    meno ore di lezione per ogni ordine di scuola: dalla primaria al termine dell’obbligo i
    nostri ragazzi avranno frequentato l’equivalente di due anni di scuola in meno.
    alle superiori, taglio indifferenziato delle sperimentazioni.
    meno laboratori e insegnanti tecnico pratici.
    senza collaboratori scolastici, bambini in stato d’abbandono fuori dall’aula.
    abbassamento, di fatto, dell’obbligo d’istruzione a 15 anni come in grecia, cipro e
    portogallo.
    le conseguenze future
    aumento della dispersione e dell’abbandono scolastico.
    incremento dei divari sociali e delle disuguaglianze.
    meno conoscenza per tutti, paese più povero e meno competitivo.
    il governo taglia 8 miliardi
    alla scuola e spreca risorse
    governare in un modo diverso, si pu0’ anzi… si deve.
    175 milioni di euro è l’evasione fiscale di mondadori, sanata dalla
    legge ad aziendam;
    20 milioni di euro per istituire la mini naia
    12 miliardi di euro per l’acquisto di 131 cacciabombardieri;
    168 milioni di euro per i vaccini influenzali inutilizzati per la hn1
    10 miliardi di euro sottratti al fisco in due anni, avendo eliminato
    e solo ora in parte reintrodotto, le misure del governo prodi per la
    lotta all’evasione fiscale;

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