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Informazione e ambiente: i terroristi la pensano così!


Editoriale
DI MARTINO CIANO

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tastiera-rotta-arTORTORA – “È solo mucillagine. Alcuni giornalisti andrebbero radiati dal loro posto di lavoro. Questa non è informazione, ma terrorismo. Abbiamo un mare pulitissimo, volete distruggere la stagione turistica”.

Sono solo alcune delle frasi che il sottoscritto si è sentito dire ogni qualvolta su questo blog o ultimamente sull’emittente per cui lavoro, ha parlato di mare. Ebbene le criticità del mare che i cosiddetti terroristi mediatici avrebbero segnalato più volte sono state ribadite sabato scorso a piazza Stella maris dal sindaco di Tortora, Pasquale Lamboglia.

I terroristi che senza nulla aggiungere hanno solo raccolto i malumori dei turisti, sono stati tacciati di scarso amore per la propria terra.

Perché all’indomani delle dichiarazioni del primo cittadino non sono usciti articoli di smentita? Perché i patrioti di Tortora non hanno prodotto i loro link sulle bellezze del territorio? Solo perché lo ha detto il sindaco!

Non è assolutamente mia intenzione fare polemiche. Posso dire che sabato sono stato fiero di essere tortorese e fiero del mio sindaco, anche se appartengo ad altro schieramento politico.

“Amare il proprio paese” non è sinonimo di “nascondere la polvere sotto i tappeti”. Parlare di ciò che fa male non è un’offesa all’amministrazione del momento. Credo che sia solo un punto d’incontro.

Per quanto mi riguarda, io amo il mio paese e ancora lotto qui ed è qui che voglio crearmi la mia vita.

Termino dicendo che non sono un illuso. La democrazia non esiste, la libertà è relativa. Chi ha il potere cerca di imporre il proprio punto di vista con mezzi direttamente proporzionali ai propri bisogni. Di confronto, amore tra le genti, forza della ragione, fate l’amore e non la guerra ne sono pieni i libri dai greci ad oggi; ebbene non credo che qualcuno voglia capire quello che sta succedendo e che, passata l’estate, a trionfare è stata l’omertà.

Editoriale
DI ANDREA POLIZZO

tastiera-rotta-arTORTORA – Parlare di un problema, in qualsiasi momento dell’anno, contribuisce a risolverlo. È uno dei motivi per i quali ho scelto questo lavoro: scrivere.

Rifiuti, scarichi abusivi, randagismo, mare sporco, impianti di depurazione inquinanti: sono i temi che ho trattato sin dall’inizio di questo percorso. Tutti temi che mi hanno attirato addosso le critiche di chi crede nel motto “I panni sporchi si lavano in casa” ma che, in definitiva, non ha mai messo piede in lavanderia.

È stupefacente vedere le stesse persone in prima fila a una manifestazione ecologista settembrina. Chi ha criticato chi scriveva del mare sporco rassicurando tutti che si trattava di semplice mucillagine o chi attaccava ‘certa’ stampa perché passava le giornate in giro a fotografare cumuli di spazzatura è contemporaneamente colui che firma ricorsi al Tar contro fonti di inquinamento e che sposa la lotta degli attivisti lucani per salvare il fiume Noce.

In questi mesi sto conoscendo piano piano Ulderico Pesce. Dopo ogni confronto con lui e nel vederlo battersi provo ammirazione. Rifletto quando penso che lui ha lanciato una campagna e ha parlato di inquinamento del fiume Noce in piena estate riscuotendo apprezzamento da amministrazione comunale e cittadini tortoresi. Evidentemente, ci sono terrorismi e terrorismi. Quelli locali sporcano i panni della famiglia per bene.

In piazza Stella maris ho visto compaesani cascare dalle nuvole su un problema decennale, ampiamente trattato da altri prima di questo sito: cito solo i Verdi intervenuti anche in piazza e Francesco Cirillo sul suo sciroccorosso.it.

Il primo articolo sul tema è stato pubblicato su blogtortora.it nel gennaio del 2008 seguito da molti report, anche fotografici, sulle discariche abusive di ogni genere di rifiuto lungo le sponde del fiume. Parlare insistentemente di San Sago ha generato il mio allontanamento da Il quotidiano della Calabria. Non siamo a Gomorra, ma anche qui chi si occupa di alcuni problemi rischia in proprio.

In questi anni, trattare alcuni temi mi ha esposto a critiche, minacce di querele e, come scrivevo prima, condizionamenti nei rapporti di lavoro. Di contro, qualcosa ho visto migliorare. Continuerò a farlo. Domani, non vorrò essere ricordato come colui che da metà giugno a fine agosto magnificava un ambiente seriamente compromesso per un ritorno economico.

Detto questo, non molliamo la presa, tutti insieme(!), sui problemi del nostro territorio. È tempo di fare una scelta. Possiamo essere quelli che hanno il coraggio di ‘vedere’ un problema, risolverlo e fare di una azione a protezione dell’ambiente e del futuro delle generazioni a venire il proprio biglietto da visita per i turisti. Oppure, possiamo essere gli struzzi che vedono un problema e infilano la testa sotto la sabbia negandolo ai turisti che, invece, possono comodamente constatarlo con i loro occhi.

Io sto con i primi.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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57 comments

  1. Buona Tortora a tutti, struzzi e non! Bel pezzo, complimenti. Si può dire adesso che le bugie hanno le gambe corte ma che le facce di bronzo resistono anche alle platee di fine estate? Un ass in prima fila a sostenere esattamente il contrario di quanto affermato via media, e con che veemenza!! Appoggio in pieno la politica “ambientalista” che si sta intraprendendo nella casa comunale, una linea che non è possibile non condividere, ma, due sono le riflessioni che mi sovvengono: il primo pensiero è che forse forse gli amministratori Tortoresi NON si parlano l’un l’altro, ovvero: uscite tipo quelle dell’ass al tur “ va tutto bene, l’acqua è buona e voi siete terroristi perché affermate il contrario” hanno adesso una smentita più che pubblica! È il suo stesso sindaco che lo smentisce, lo ha fatto in piazza! Che brutta figura!!! Ma soprattutto, che scarsa comunicazione interna, almeno gli obbiettivi condivideteli! La seconda considerazione è la seguente: l’amministrazione tortorese dovrebbe cortesemente invitare tale ass al tur a dimettersi: ci siamo già vergognati abbastanza di certi modi di fare. Quando si ricopre un ruolo “pubblico” non basta il solo titolo a fare tale una persona, ricordiamocelo.

  2. il mio augurio e’ che in questo lungo e’ difficile inverno che ci appresteremo a trascorrere con mille difficolta’ e sappiamo tutti quali saranno….qualche triste realta’ venga combattuta e risolta positivamente.Di tempo ne avremo e ne avranno a volonta’…si spera che non si arrivi nuovamente fuori tempo massimo in modo da blindare con il segno + in tutti i sensi l’estate 2012..magari dal 10 agosto prossimo ci sara’ in rete un video con immagini di mare pulito,strade sistemate prive di presenze ingombranti,aria purissima da respirare e solo cani di razza a guinzaglio che passeggiano con turisti qualitativamente migliori..un saluto Luca Dulcetti…

  3. signor luca ti ricordo che i nostri amministratori erano già pronti ad amministrare come detto in campagana elettorale invece quello che notiamo che sono barvi ad uscire con comunicati stampa(ripetitivi) adesso faremo…… poi faremo….sono passati 18mesi e due estati e purtroppo per noi non sono stati in grado di fare nulla di buono, solo bugie mediatiche penso che se vogliono continuare ad amministrarci almeno dovrebbero avere il coraggio di restituire il loro compenso che nostante la crisi puntualmente si pagano ,altrimenti si puo’ fare ricorso per apprapriazione indebita.Inoltre dovrebbero risarcire i cittadini per i danni di immagine al nostro territorio per tutte le cose che sono state visibile a tutti e sono state ampiamente riportate su questo blog solo allora possono iniziare… poi noi non siamo orsi che andiamo in letargo per poi uscire nei periodi estivi il paese si amministra 360gg all’anno e noi viviamo 360gg all’anno.

  4. Caro Grande fratello te lo puoi scordare…..troppa grazia

  5. a mio parere, quando si parla di lavare i panni sporchi in famiglia,ne sono sempre piu’ convinto…ripeto ci sono nove mesi a disposizione per denunciare,portare a conoscenza del popolo tutte le tristi realta’,ma anche collaborare nel proporre idee e proposte per la risoluzione dei vari problemi.Ovviamente il lavaggio va fatto bene e a regola d’arte in modo che il pulito,il bianco splendente sia il risultato finale…in altre rinomate localita’ turistiche durante la stagione estiva si parla solo in positivo..poi alla fine da subito si mettono sotto a lavorare per tutte le problematiche negative riscontrate.Un saluto Luca Dulcetti…

  6. La tua, Luca, è una giusta visione. Nel corso dei 9 mesi da te indicati chi scrive in questo sito si è occupato di rifiuti, depurazione, randagismo, San Sago, Marlane, ecc. Se ce ne siamo occupati anche a giugno-luglio-agosto-settembre evidentemente la lavanderia non ha funzionato. O no?
    Qua mi sembra che si voglia far passare che il mare è sporco perché lo scriviamo noi, che ci sono cumuli di rifiuti perché noi li fotografiamo e pubblichiamo, che il Noce sia a rischio perché vi raccontiamo cosa dicono le carte dei procuratori. Magari non tu, Luca, ma credimi che c’è chi ci da addosso per questo. E, a volte, chi ci dà addosso occupa qualche ruolo istituzionale (e da noi stipendiato) per risolvere i problemi di cui parliamo. Che ne pensi di questo? il Gestore, Andrea Polizzo

  7. W i giornalisti che come voi (passatemi il termine) “sputtanano” chi governa male,e fa servizi gioranlistici dove si racconta la realtà nuda e cruda come si presenta. purtroppo l’abitudine barbarica di imbavagliare l’informazione indipendente,la stiamo assimilando,digerendo,come se fosse prassi usuale,ma non è così.

  8. Mi intrometto nel discorso. Vorrei anche segnalare che spesso e volentieri ci vengono attribuite parole non dette o frasi non scritte. Chi ha mai scritto che il mare è inquinato o che ci fosse presenza di escherichia coli? Abbiamo solo ribadito che c’era una macchia che compariva misteriosamente alle 11.30 (e che non era di certo mucillagine, visto che trasportava plastica ed assorbenti). Sabato in piazza Ulderico Pesce, il sindaco Pasquale Lamboglia e l’opposizione hanno ribadito più volte che le conseguenze le abbiamo viste per prima noi, nel nostro mare. La cosa che ancor più addolora e mortifica e che se qualcuno ne parla è contro questa amministrazione, o contro qualche amministratore in particolare, o contro qualche balneare al quale vogliamo togliere il pane, o addirittura contro il popolo tortorese. Ma che discorsi sono? Persino l’assessore all’ambiente Franco Chiappetta ha detto che dobbiamo lavorare da subito per l’anno prossimo o avremo la stessa situazione di quest’anno. E allora, i problemi ci sono stati o non ci sono stati? Parlare dei problemi non vuol dire avercela con questa amministrazione o con gli assessori al ramo, vuol dire segnalare senza faziosità uno stato di fatto. Lavare i panni in casa: volentieri. Le proposte sabato in piazza ci sono state da tutte le parti, io ho apprezzato le parole del sindaco e all’appello di non “lasciateci soli”, io sono con lui e con le proposte di chi mi rappresenta in consiglio comunale. Ma non voglio ipocrisie, non voglio essere offeso e poi preso per i fondelli.

  9. signor martino e signor polizzo cosa vi lamentate a fare dovreste ringrazziare questi amministratori che vi danno da scrivere altrimenti cosa fareste….devo dedurre che siete d’accordo?
    buon lavoro e buona informazione

  10. Salve a tutti
    vedo con molto piacere che in questi giorni il problema ambientale nella nostra comunità sta salendo sempre di più alla ribalta. Secondo me questa è la strada giusta, soltanto cercando di dare risalto alla problematica vi è la minima speranza che qualcosa possa cambiare, e per chi mette in atto comportamenti poco rispettosi dell’ambiente è difficile compierli. Quindi un applauso a quei giornalisti che affrontano la problematica, bravi ragazzi continuate così, anche d’estate, così coloro che fanno finta di non vedere, e continuano a farsi gli affari loro, gioco forza non possono continuare a fare finta di niente.
    Dopo tutto ormai anche il più fesso sa che la stampa è un’arma molto importante per condizionare le persone, a fin di bene o in negativo.
    P.S. Un ringraziamento sincero al Signor Uderico Pesce, per quello che sta facendo.

  11. Ciao Michele, grazie per l’apprezzamento. IN questi giorni in cui qualche ‘politico’ del luogo biasima il nostro operato anche usando frasi che suonano come minacce ci fa piacere leggere l’apprezzamento del presidente di una associazione impegnata sui temi ambientali. il Gestore, Andrea Polizzo

  12. Andrea e’ vero il blog e’ stato attivamente presente sulle problematiche esistenti e evidenti x tutto il tempo..solo che se ci sono responsabilita’ o negligenze farle affiorare in piena estate non e’ che si risolva qualcosa..solo su questo passaggio dissento anche su quello che il Signor Uderico Pesce ha detto in Piazza l’altra sera…il popolo e’ informato,magari sta in silenzio ed osserva non esiste la necissita’ che dal 10 agosto si scateni tutto questo finimondo..ripeto di tempo purtroppo per noi ne abbiamo a volonta’ e non deve essere sprecato un solo minuto….in riguardo a l’ultima parte del tuo pensiero,non essendoci serenita’ tutto puo’essere detto o interpretato non nella maniera giusta..un saluto da chi d’estate alzando una saracinesca cerca di assicurare qualche tranquillita’ per se e la sua famiglia durante l’inverno in arrivo…Luca Dulcetti

  13. Caro Luca, grazie per averci riconosciuto di aver ‘sprecato inchiostro’ anche nei mesi invernali. Sul fatto che se ci sono negligenze o responsabilità non serva parlare dle problema a agosto non siamo d’accordo. Perché, mi chiedo, se ci sono delle negligenze e delle responsabilità i negligenti e i responsabili devono passarla liscia? Non credi che se la stampa non ne parla, c’è chi accusa i giornalisti di essere compiacenti? Ora, nel momento in cui ti chiedo di metterti nei miei panni e capire a quali accuse potrei andare incontro se non scrivessi ad agosto di un problema, sarei ingiusto se non ricambiassi, provando ad indossare i tuoi. Lo so che i nostri articoli possono scoraggiare un turista a scegliere Tortora come meta. Ma siamo nel campo dell’indimostrabile. Il fatto che un turista venga a Tortora, accusi la puzza del depuratore su Corso Aldo Moro e decida di non tornare mai più, sia una evenienza decisamente più certa. In realtà, Luca, i cittadini e i commericanti dovrebbero pretendere che chi amministra metta in condizioni chi scrive di non scrivere. Ma eliminando il problema, non auspicando l’eliminazione dei giornalisti come qualche ‘politico’ locale auspica in questi giorni. Sempre un piacere confrontarmi con te. il Gestore, Andrea Polizzo

  14. Hai ragione Luca non c’è serenità in questo periodo di incertezza non ce l’ha nessuno. Tutti vogliamo delle sicurezze semplici, lavorare, stare in pace, ritirarsi a casa e poter vivere sereni. Nel nostro paese ci sono tutte queste cose, basterebbe un po’ di lavoro in più e non avremmo problemi di sorta. Ma bisogna anche dire, non è il tuo caso, che qualcuno la serenità non la vuole e pensa, e scusa se lo ripeto, e vuole interpretare le cose a proprio modo. Ognuno può prenderla come vuole ma le minacce, e le chiamo così senza virgolette perché sono frasi forti e a danno delle persone, non fanno onore nè a chi le dice, nè a chi le riceve. Se il concetto vuole passare è bene, altrimenti si freghino. Nessuno è felice di parlare male del proprio paese, nessuno ha intenzione di fare crociate contro le attività commerciali o l’amministrazione che guida Tortora. Poi se qualche amministratore spera che l’inchiostro finisca, che le persone striscino verso la casa comunale in cerca di lavoro o sussidi, stia tranquillo. Ho un orgoglio e una dignità e preferisco andarmene a migliaia di km da casa mia piuttosto che darla vinta a qualcuno. Il rapporto Svimez parla chiaro: Il sud vittima del clientelismo e del voto di scambio, molti giovani fuggono perché non vogliono più stare a certi compromessi. Aggiungo che è troppo semplice prendersela con l’ultima ruota del carro, con i poteri deboli della situazione. Col piffero che questi toni si usano nei luoghi che contano, mi sembra che a Scalea davanti a Scopelliti più di uno si sia messo la coda fra le gambe e sia stato zitto. Calabria: terra di dittatura democratica. Logicamente nulla contro te Luca o contro chiunque ma a volte basterebbe davvero poco per togliersi dalle polemiche e lavorare tutti insieme. Oggi c’è il problema ambientale, ma l’inverno è lungo e c’è quello lavorativo. Buon lavoro escusate lo sfogo.

  15. come cittadini o commercianti,fidati non abbiamo perso tempo,abbiamo avuto gia’ qualche confronto con chi ci amministra,sono stati a nostra completa disposizione e riconoscendo anche che i vari problemi che si sono creati durante questa estate non debbano (speriamo) piu’ a ripetersi.Invito a chi non lo ha ancora fatto ad andare al comune..se non altro trovera’ persone disponibili ad ascoltarvi…Luca Dulcetti

  16. Cmq l’altra sera in piazza ho visto la scarsa partecipazione della popolazione residente alla marina, per il ciclo se il buon giorno si vede dal mattino, si iniziato bene a gestire la cosa nei nove mesi che precedono la prossima estate. La verità è che le persone ed il tortorese in generale, inizia a prendere coscienza dei problemi quando viene toccato nella tasca o peggio ancora nella salute. Preferendo che si venga toccati nella prima, dato che la seconda potrebbe assumere connotati irreparabili, meglio che certi argomenti escano nella bella stagione, così il clamore aumenta e di conseguenza aumentano pure le iniziative per risolvere il problema.

  17. Il problema del mare sporco è vecchissimo e più volte se ne è parlato; per non parlare della depurazione e dell’assurdo sistema fognario. Quando ne ho parlato, anche su questo blog, sono stata redarguita in quanto facevo una cattiva pubblicità a Tortora: sono stata accusata di favorire il calo dei prezzi sul mercato immobiliare; avendo immobili sul posto certamente non è quello che desidero. Desidero,che preso atto della situazione,si intervenga per migliorare e riqualificare il territorio.

  18. Carissimi, vi scrivo per complementarmi per il dibattito su informazione ed ambiente con riferimento al territorio del nostro comune “Tortora”…condivido ció che scrive il gestore che al di lá delle posizioni partitiche di ognuno di noi, abbiamo bisogno di fare squadra sui problemi che riguardano la conservazione del territorio salvaguardando il bene piú grande che é quello ambientale. Pertanto, bisogna lottare per trovare delle soluzioni condivise e penso che l’associazione che si richiama alla valle del Noce ha un programma interessante sull’ambiente…penso che dobbiamo uscire dal particolare e dare forza a tutti coloro che stanno denunciando questo disastro ecologico e trovare delle soluzioni in favore delle popolazioni che vivono sul territorio e non privilegiare interessi di qualche illuminato imprenditore da strapazzo che vuole guadagnare sulle salute dei cittadini. L’ambiente é il tema in voga in questi anni esso puó generare migliaia di posti di lavoro ma abbiamo bisogno di una strategia complessiva sul tema, ci vogliono investimenti adeguati e scelte vere e non di facciata perció bando alle chiacchiere costruiamo un movimento di lotta ma nello stesso tempo facciamo delle proposte serie sui rifiuti,sull’energia alternativa, sulla salvaguardia delle coste, sullo sviluppo dei piccoli centri,sui i prodotti tipici, su un’agricoltura ecocompatibile,su un turismo qualitativo, sulla cultura, sul prolungamento dell’offerta turistica, sulla promozione del prodotto turistico e tante altre cose….Ho letto, sul sindaco beee!!!..non cé´da meravigliarsi con l’amico Lamboglia avevamo cominciato un bel lavoro politico negli anni 80 e 90 ora al di la delle sue scelte politiche l’importante é guardarsi intorno ed uscire dalle beghe personali e fare unitá per il bene di Tortora. come sempre un saluto da San Paolo del Brasile cittá con 12 milioni di abitanti tanti problemi ma anche tante idee per sconfiggere la povertá e l’ingiustizia. Un abbraccio Gipo

  19. Ma cosa succede? ora si dice che se ne parli troppo?
    be se queste problematiche nn siano da discutere, assiduamente lo vedo come quando si diceva in italia che si parla troppo di Mafia,giusto e meglio parlarne pochino o per niente.questo, credo sia un comportamento che faccia solo comodo a chi vuole distruggere il nostro territorio.parlare molto,dibbattere su queste problematiche ferocemente e’ un segnale ,che noi tutti possiamo dare,a chi pensi possa essere possibile avviare una attivita ,che danneggi il territorio,oppure governare il comune di tortora facendo quello che si vuole,come di fatti e’ stato dalla sua nascita.BASTA CON IL SILEZIO.
    Che si parli giustamente del buono ma credo che ancora piu forte si debba parlare delle cose che nn vanno,soprattutto se questi problemi possono riguardare la salute dell’intera comunita. AL GESTORE: CONTINUA COSI,ORA CHE ESISTE UN BLOG CHE SI DIA DA FARE COME HA FATTO FIN QUI.Saluti a tutti.

  20. Giuseppe Chiappetta

    Ciao Andrea e Martino, sapete bene come la penso in merito al tema dell’ambiente legato al turismo ed all’informazione: ho sempre sostenuto di dover lavare i panni sporchi in casa. Una volta la cosa sembrava funzionare meglio, ma a quanto pare la lavatrice si è definitivamente rotta ed i panni sono sempre più sporchi.
    Comunque, visto che la stagione è comunque finita prima di cominciare, vorrei fare qualche personale riflessione sull’argomento dettata dall’amarezza di dover constatare ancora una volta l’atteggiamento con cui la nostra comunità affronta argomenti delicati, che la vedono inesorabilmente soccombere travolta dagli eventi.
    A mio avviso, lo stesso fatto che un giornalista arrivi a pubblicare degli articoli come questo, la dice lunga sulla situazione di stallo in cui versa la nostra piccola comunità, apatica disillusa ed ormai incapace di difendere persino la propria esistenza, in completa balia di una classe dirigente mediocre, ignorante, arrogante e capace solo di autoreferenziarsi per sopravvivere.
    Quello che sta accadendo attorno alla vicenda dei “terroristi” mediatici è esemplificativo, anche perché si intreccia con l’attualissima emergenza ambientale: qualcuno si accorge per l’ennesima volta un problema serio, reale e conosciuto da tutti – turisti inclusi -, ed invece di trovare delle soluzioni (che dovevano essere trovate già da decenni), dare segni tangibili di cambiamenti di rotta o perlomeno ammettere l’esistenza di un problema, si cercano scuse negando l’evidenza, si mettono sul banco degli imputati gli autori della denuncia, si fanno inutili e retoriche riunioni per poi scadere nel solito scaricabarile e andando sul personale tanto per alimentare il chiacchiericcio, senza affrontare la realtà. Infine, ci si siede ad aspettare che qualcun altro venga a risolvere il problema, senza riflettere sul fatto che la nostra comunità non ha più amici da tempo, anzi è diventata terra di conquista per speculatori, affaristi e politicanti di varia natura. Il discorso vale per l’emergenza ambientale come per lo sviluppo per il turismo o per la sanità e per tutto il resto.
    Seguendo queste “logiche”, ci ritroviamo a parlare di terrorismo mediatico e della verità sulla mucillagine dell’Arpacal, dando fin troppa importanza ad alcune affermazioni che non meriterebbero commento alcuno se non sentimenti di pietà per gli autori.
    Ma così facendo rischiamo ancora una volta di perdere di vista il vero problema: per quanto tempo ancora sentiremo parlare di mare e fiume sporchi ed inquinati in una zona che non ha fabbriche e dovrebbe vivere di turismo? Come mai da quando sono apparse le prime chiazze a mare nulla è cambiato se non in peggio? c’è davvero voglia di risolvere i problemi definitivamente e collettivamente o si preferisce ancora pensare che possa arrivare il Masaniello di turno sperando che non peggiori la situazione? O forse in fondo ci va bene così e speriamo che le cose si risolvano da sole?
    Se fosse vero che ogni popolo ha il governo che merita (e che elegge), mi verrebbe da pensare che i terroristi siamo tutti noi, visto che non siamo riusciti ad emanciparci da una classe dirigente che da un ventennio spadroneggia indisturbata cambiando solo aspetto e colore.
    A questo proposito, non c’è bisogno di fare molti ragionamenti per capire chi siano i veri terroristi. Basta avere un minimo di memoria per rendersi conto che le persone che oggi si indignano e che preannunciano rivoluzioni e provvedimenti miracolosi sono pressochè le stesse, magari con ruoli diversi, di dieci o quindici anni fa. Ed allora come oggi promettevano le stesse cose per risolvere gli stessi problemi, ma nel frattempo invece di risolvere i problemi di tutti, hanno risolto solo quelli personali del passato, del presente e del futuro, visto che hanno fatto tabula rasa di tutto il resto fregandosene del territorio e dei suoi abitanti.
    Proprio per questo resto convinto che questa comunità – unita – sarebbe l’unica in grado di risolvere i suoi problemi, sempre che ne abbia la voglia, la consapevolezza e il coraggio. Spero solo che non si chiuda il cancello quando le vacche sono già scappate (in vacanza) altrove.

  21. Ve bene, Va bene……denunce, impegni, fotografie, lamentele (da Bar), atteggiamenti, comportamenti, prese d’atto, per questo…o per quello siamo uniti, va bene va bene, magari chi si lamenta anche sul Blog è un ecologista, ambientalista, però compra la casa in collina dove si scempia una parte di teritorio solo per vedere e godere di una bella alba e di un bel tramonto, perchè è ecologista, gode delle bellezze della natura, nonostante gli ha inferto ferite enormi, oppure difende con stenua passione il Centro Storico per non farlo degradare e poi sotto sotto ha messo in Vendita la casa ereditata da qualche familiare, così da spopolare il Centro Storico che ha difeso con stenua passione…… o peggio si siede in tribuna per la Salvezza del Fiume noce e magari quanche rifiuto lo ha scaricato anche nei tempi passati.
    perchè il Popolo di Tortora abbaggliato dal successo economico degli anni passati non si è reso conto che e rimasto senza la famosa IDENTITA’ che i nostri luoghi si meritano..!! Cerchiamo Una…..!!!

  22. noto in questi post l’incoerenza di alcuni personaggi che scrivono,di cui non voglio fare il nome perchè si sono esposti con proprio nome e cognome ma vicini all’amministrazione…….perchè l’incoerenza….. non vogliono che si parli del problema mare sporco o altro nel periodo estivo criticando l’operato di qualche giornalista locale…..poi all’improvviso in pieno agosto appare un manifesto affisso negli spazi comunali molto forti sullo stato di inquinamento del fiume allarmando giustamente i nostri turisti….ma lo stesso autore di questo manifesto organizza la stessa manifestazione a Tortora e nessuno gli dice niente su quello che aveva combinato con quel manfesto anzi viene eletto a paladino tutti fanno finta di niente elogi apprezzamenti ecc pertanto invito questi personaggi che scrivono o criticano i nostri giornalisti a chiedere scusa perchè non siete coerenti forse tipico di chi vuole scaricare le colpe ad altri…allora la prossima riflessione da fare e commentare “siamo coerenti o incoerenti”

  23. Tacere una singola notizia per amor del quieto vivere equivale a rendere nulle
    altre mille pur valide cronache divulgate quando il casino e’ gia’ in corso.
    Sig. Polizzo e Sig. Ciano, avete tutta la mia ammirazione, continuate cosi…

  24. grande fratello

    aprile 2008 http://www.blogtortora.it/?p=181 leggete x rinfrescarvi la memoria stessi problemi stessi discorsi vi invito a rileggerli….ma allora mi chiedo e vi chiedo cosa è cambiato e cosa cambiera ….forse viviamo a questo punto di illusioni tipico di articoli che rimandono tutto a l’anno prossimo faremo questo l’anno prossimo faremo…..e noi tutti ci adagiamo perchè forse qualcuno risolva per noi ….

  25. x il grande fratello..qualora ti riferisci alla mia persona..ti invito a rileggere il mio commento di ieri ore 11 in riguardo al manifesto del mese di agosto…un saluto da Spiderman….

  26. Sono andato a rileggere quell’articolo. Le cose che mi hanno colpito? La data: 23 aprile 2008! E i commenti che vennero inseriti. Consiglio a tutti di rileggerli. il Gestore, Andrea Polizzo

  27. Ciao a te Giuseppe, e grazie per il tuo commento in questa discussione. il Gestore, Andrea Polizzo

  28. Grazie, per l’ammirazione signor Pasquino. Ne approfitto per ricordare a tutti gli utenti, che questo sito resta aperto ai conributi di tutti i lettori e, soprattutto, alle loro segnalazioni. il Gestore, Andrea Polizzo

  29. Grazie Grande Fratello per il link….Verba volant, scripta manent, per fortuna. Rileggendo il vecchio post non riesco a fare a meno di notare che “attendi per attenti”, “cambeggio per campeggio” e “buggiardi per bugiardi” sono l’unica cosa che in certi post non cambia mai…… sembrano scritti da Cetto Laqualunque.

  30. l’unico coerente è il g.f. segue sempre la stessa linea d’attacco…

  31. Per Nua, non avevo fatto in tempo per ringraziarti per l’apprezzamento per gli editoriali qui pubblicati. Come ho già detto è impressionante rileggere a distanza di tre anni quell’articolo, ma soprattutto i commenti. E non per gli orrori grammaticali che mai costituiranno una discrimante verso chi scrive. Ma unicamente per i contenuti. Mai modificati da alcuni (almeno la coerenza). Ma da qualcuno leggermente modificati. Questo un po’ mi delude. il Gestore, Andrea Polizzo

  32. Pasquale Russo

    Ho letto l’articolo ed alcuni commenti,quello di Biaggio Praino credo sia una vergogna,diceva che:IL PROBLEMA E’ SOLO INCANALARE IL LETTO DEL FIUME IN MODO CHE LA CORRENTE DEL FIUME VADA PIU ALLARGO E SI PERDA L’EFFETTO VISIVO.
    Sicuramente e’ un grande ambientalista,ci tiene al territo,basta nascondere il problema,questa persona mi chiedo io: cosa fa nel comune,sicuramente nascondere le cose.

  33. grande fratello

    ti si sforzato…..ma se veramente volevate ad agosto potevate evitare togliendoli pero’ forse lui oggi fa comodo e vi siete stati zitti mentre su qualcuno vi siete accanti……non siete coerenti…anzi siete poco credibili

  34. Per Grande Fratello, non colgo il significato del tuo ultimo commento. il Gestore, Andrea Polizzo

  35. Andrea..il grande fratello si riferisce a me..non mi sognerei mai di fare un’azione del genere..ripeto non ho condiviso la divulgazione del manifesto in piena estate..per il resto apprezzo l’operato del sig. Pesce…non fa comodo solo a me per quello fa,anzi dobbiamo aiutarlo in tutto e per tutto..non mi accanisco con nessuno…parlare di coerenza con chi e’ esiste solo nei palinsesti di mediaset mi sembra troppo..un saluto da Mazinga Z..!!!

  36. Andrea…dimenticavo.. a noi terra terra…permetterci di correggere qualche errore grammaticale (casomai riusciamo a vederlo e a capirlo)..non so se e’ possibile…almeno i tanti professori che leggono avranno meno possibilita’ di chiamarci “ciucci”..nel mio caso scrivo direttamente in bella copia e pubblico in diretta…Luca Dulcetti

  37. caro Andrea e gentili amici che scrivete su questo blog,
    voglio innanzitutto dirvi che sono molto legato al territorio di Tortora perché sin da bambino i miei genitori mi portavano quotidianamente da giugno e fino al 15 settembre al mare lì. C’eravamo per così tanto tempo che una parte imporatante della mia famiglia si è fermata a Tortora e a me piacerebbe avere una piccola casetta “umana” a Tortora, piacerebbe anche a mia madre. Aiutatemi a cercarla. Soprattutto ora che, grazie a tutta questa energia positiva nata dalla lotta in difesa del Noce, magari nell’arco di qualche anno il mare ce lo ritroveremo più pulito.
    Alcuni punti chiari e oggettivi.
    1)Il mare di Tortora e Maratea non è più quello di un tempo;
    2)La mortalità tumorale nella Valle del Noce è aumentata in maniera esponenziale; in aumento anche le malformazioni e le leucemie infantili;
    3) Il Fiume Noce è stato sempre visto dalla politica come un problema, ci si affannava a progettare e costruire ponti e ciò che avveniva al di sotto lasciava tutti nell’indifferenza;
    4) Nel Noce è stato scaricato percolato da discarica, sangue animale, e porcherie varie che hanno provocato morie di pesci e di lontre;
    4) Il ruolo di informazione e lotta avuto da Polizzo in tutta questa storia e in questi anni è importantissimo, ed è indiscutibile come la Bibbia;
    5) La posizione del Sindaco Lamboglia che conosco da due anni è chiara e determinata: le ditte La Recuperi ed Ecologica 2008 che operano a San Sago devono spostare altrove la propria attività;
    6) Il problema del Noce e del mare non è provocato solo dalla presenze delle ditte citate, danni ingenti di cui nessuno parla arrecano all’intero ecosistema fluviale i depuratori “non funzionanti” o “mal funzionanti” per il troppo carico a cui sono sottoposti soprattutto d’estate. Parlo dei depuratori di Maratea, Tortora, Trecchina, Praia, Lauria, Nemoli, Rivello e Lagonegro. Venite il 9 ottobre a Trecchina e vedrete la veridicità delle mie affermazioni;
    7) Tortora, Praia e tutta la Valle del Noce devono lottare assieme affinché vengano piazzate lungo il fiume e sul mare le centraline di monitoraggio ambientale dell’Arpab e dell’Arpacal;
    8) L’intero territorio si salva dallo spopolamento solo se costruiamo la Baia di Tortora-Maratea e Policastro, una vasta area marina super protetta e il Parco fluviale attraverso il quale il popolo riscopra la grandezza del suo fiume;
    9) Tortora e Praia devono disciplinare gli affitti del periodo estivo ed organizzare seri controlli; gli affitti sono bassi, arrivano sciamannati che si portano dietro i materassi, i pelati e l’aglio e ci lasciano una gran quantità di escrementi che i depuratori che avete non riescono a contenere perché sono tarati per una popolazione infinitamente minore; noi abbiamo bisogno di un turismo che spenda, non quello da focaccia, e che porti reale benessere e rispetto per l’ambiente;
    10) Il popolo che abita la Valle del Noce deve fare un salto culturale: valutare il territorio che abita come un territorio di grande prestigio storico, naturalistico e ambientale; vale a dire: il popolo deve vedere la verità, aprire gli occhi;
    11) Le grandi battaglie si vincono se stiamo assieme, voi vi conoscete da una vita, tra voi ci sono dei risentimenti e si percepisce e alcuni di voi giudicano le cose non per quelle che sono effettivamente ma in base ai rapporti che hanno; lasciamo da parte i risentimenti e uniamoci per una cosa seria che riguarda le nuove generazioni;
    12) Mi piace la classe politica di Tortora li ho visti uniti, chi amministra e chi si oppone;
    13) Visto che a Rivello, a pochi chilometri dalla sorgente del Noce eravamo 1.000 persone e a Tortora, dove il Noce fa danni enormi, eravamo solo in 500 vedete tutti assieme come fare per informare la gente e farli venire in piazza con noi.
    Non vi conosco ancora, spero di relazionarmi con tutti voi al più presto, un abbraccio per tutti e firmate la petizione su http://www.valledelnoce.it per delocalizzare le ditte che operano a San Sago.

  38. Franco Guerrera

    “………….informare correttamente l’opinione pubblica” non significa fare terrorismo………”, così la pensava Indro Montanelli, sebbene qualche volta querelato e condannato ma non “smentito”.
    Andrea, Martino, continuate nel vostro impegno di informare con la professionalità che avete e, perché no, con l’ausilio della partecipazione di noi “utenti-commentatori”.
    Franco Guerrera.

  39. Ulderico, non ho mai avuto il piacere di conoscerti personalmente ma ti seguo dai tempi del tuo impegno per Salvia (!) di Lucania.
    Sfrutto questo spazio per esprimerti, ancora una volta, tutta la mia ammirazione e la mia stima per quello che fai e hai fatto sia in campo artistico che sociale.
    Di questi tempi c’e’ bisogno di persone come te.
    A presto.
    ps.
    Sig. Guerrera, condivido in pieno il suo post.

  40. E’ ovvio, da parte mia l’apprezzamento per le parole usate da Ulderico nel suo corposo commento. In particolare laddove con intelligenza sottolinea la necessità di cun cambiamento culturale. il Gestore, Andrea Polizzo

  41. Volevo aggiungere ancora una cosa. Giusto da parte di tutti voi che lo avete fatto effettuare richiami al diritto ad informare. Ad esempio, ho apprezzato molto Franco Guerrera, per citare un commento, quando si riferisce alla professionalità che faticosamente entrambi stiamo cercando di accrescere e consolidare. Mi piacerebbe anche sapere che cosa ne pensate del fatto che da mesi, per i motivi esposti nei nostri editoriale, questa professione viene calpestata, o addirittura vilipesa pubblicamente in luoghi come i bar di Tortora. Ciò, a vantaggio non solo mio e di Martino ma di tutte le persone di questo paese che subiscono pari trattamento. il Gestore, Andrea Polizzo

  42. l’ambiente…l’ambiente solo belle parole tutti bravi a scrivere..in piazza stella maris solo 4 gatti perchè?…i tortoresi a guardarsi la partita..45 commenti erano interessanti se venivate in piazza a metterci la faccia..io lo FATTO..parlate di ambiente ma senza sapere ..ne parlate solo perchè siete seduti comodi in poltrona e cazzegiate davanti al pc.ma resta sempre in voi l’omertà la paura di esprimere il proprio pensiero in pubblico..detto tra di noi vi cagate sotto…io lo avuto il coraggio..io conosco i fatti…mi riferisco al lontano 1998..stesse cose …sempre il noce i depuratori di tortora di maratea di praia del lagonegrese..mi permetto di aggiungere anche quello di aieta..ho denunciato pubblicamente alcune zone invase di rifiuti..ma ancora niente interventi zero…..le persone che si comportano in questo modo non fanno altro che contribuire a distruggere quel poco di buono che rimasto..a breve organizzeremo un dibattito sul lungo fiume chi verrà di voi chi dei 45..?
    scusatemi se ho fatto qualche errore di grammatica qualcuno mi legge e mi sputtana…ciao andrius
    senza omertà ma con la faccia e nome e cognome
    rocco martino

  43. Anche se con i tuoi modi, hai aperto una parentesi. Un punto da mettere in chiaro: c’è una scarsa attenzione dei tortoresi sulle questioni ambientali. A quell’incontro c’erano pochi tortoresi e quasi nessun praiese (già… non è un problema loro). A Rivello c’era il vicepresidente della Provincia di Potenza, Massimo Macchia, e i consiglieri regionali e provinciali espressione del territorio, Mariano Pici e Angelo Lamboglia. C’erano anche il vicesindaco di Lauria e un consigliere di Trecchina. Forse altri mi sfuggono. Insomma hanno invitato e preteso che fossero presenti rappresentanti istituzionali. A Tortora, quella sera, nulla di tutto questo. E’ il caso di ricordarlo. il Gestore, Andrea Polizzo

  44. Domenica 2 ottobre..clima perfetto….mare stupendo nel tutto il suo splendore con la speranza che sia sempre cosi,Andrea con credi che si possa testimoniare anche questo con due righe, visto anche l’affluensa presente ieri in spiaggia sul tutto il litorale della riviera?…Potrebbe essere un punto di partenza di un nuovo capitolo di una nuova storia!!C’era una volta…..poi se volete… a voi la continuazione..Luca Dulcetti…!!!

  45. Pasquale Russo79

    Signor luca ,Settembre ed ottobre e’ stato piu o meno sembre cosi.Mare piatto limbido ,bellissimi tramonti. Cmq sia quante persone sarebbero daccordo a scommettere su questi mesi? questo sembre se si risolvo i problemi ambientali e si produce una politica turistica con impegni anche popolari.Sarebbe una bella situazione turistica.per ora la vedo una utopia. speriamo diventi un obbiettivo.

  46. Per Luca. Se mi passi un vecchio motto giornalistico, a dire il vero anche un po’ sputtanato: “Un cane che morde un uomo non è una notizia, ma un uomo che morde un cane sì”.
    Secondo questo adagio coniato da firme che hanno fatto la storia di questa professione, il mare pulito (normalità) non è una notizia, il mare sporco o inquinato si (eccezionalità).
    Allo stesso modo un vecchio sindaco mi riprese per non aver scritto, anni fa, che il depuratore di Falconara erano diversi giorni che non emetteva puzza. Per farla breve, qui da noi, un depuratore che funziona è una notizia e non un sacrosanto servizio alla cittadinanza contribuente.
    Tornando alla tua proposta, stando alle definizioni tecniche di questa professione, si tratta di pubblicità. Ok, non c’è problema. blogtortora.it vuole essere il contenitore delle cose brutte di questo paese e di quelle belle.
    Esempi: quest’estate abbiamo realizzato Promotortora, fotogallery delle bellezze naturali locali (A proposito: nessuno ci ha dato una bella pacca sulla spalla per averlo fatto).
    Ora vi racconteremo dei tortoresi fuori da Tortora che danno lustro al nostro paese.
    Per farla breve inviate a questo indirizzo a.polizzo@email.it le foto che ritenete testimonino di un fantastico mare a Tortora in ottobre e io le pubblicherò. Se mi mandate anche delle vostre considerazioni personali io le pubblicherò. Se avrò tempo andrò io stesso a scattare qualche cartolina del mare di Tortora. Fammi sapere cosa ne pensi.
    il Gestore, Andrea Polizzo

  47. Franco Guerrera

    Sai Andrea mi è piaciuto molto il motto che hai citato nell’ultimo post e fai molto bene costantemente a riportare aforismi, pensieri, massime, frasi, citazioni, motti e detti di grandi giornalisti a memoria delle loro firme.
    Ebbene, in quest’ultimi tempi, anch’io ho notato una sorta di “attacchi” nei riguardi dei giornalisti ed, in questo caso, nei Tuoi riguardi e di Martino.
    Io credo che tutti noi, invece, dovremmo ringraziarVi per il servizio che ci offrite e lo ribadisco lo fate bene con tanta professionalità, tanto da pensarla con Hegel quando, a proposito, si esprimeva così “……la lettura del quotidiano e’ la preghiera del mattino dell’uomo moderno………”.
    E’ ovvio poi che perfino Maurizio Costanzo ammette che: “…….a volte il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti, ce la cantiamo e ce la suoniamo………..”.
    Concludo condividendo un pensiero di Georges Elgozy riconoscendo ad ognuno la propria professionalità: “…….i buoni giornalisti scrivono ciò che pensano; i migliori quello che dovrebbero pensare i loro lettori……”.
    Buono è quando noi lettori, utenti-commentatori dei Tuo blog ci dimostriamo essere anche “suggeritori” nei post.
    Franco Guerrera da Tortora.

  48. per il Sig.Pasquale Russo..si potrebbe inserire anche maggio e giugno..condivido totalmente il suo pensiero e da qui che si dovrebbe ripartire per scrivere una pagina nuova del nostro territorio..un saluto Luca Dulcetti..!!!

  49. per Andrea..so benissimo che il corretto funzionamento di un depuratore,un efficace e puntale servizio di raccolta dei rifiuti,la salvaguardia ambientale di un territorio, un mare pulito,rappresentano sicuramente un contesto di normalita’.Quando qualcosa non va’ per il verso giusto si fa bene a sollevare le varie precarieta’,mi parli di definizioni tecniche(pubblicita’)non era quello che intendevo.Sappiamo che l’iniziativa Promotortora molto apprezzata solo da noi e’ stata un fallimento…il bello forse non fa notizia come il brutto,quindi…..se ti va il tempo lo troverai sicuramente…oltre le foto,anche qualche considerazione…un saluto..Luca Dulcetti

  50. Franco Guerrera

    E’ con vivo piacimento venire a conoscenza che l’Amministrazione Comunale, con atto deliberativo della Giunta Comunale n. 148 del 23/09/2011, ha adottato ed ha approvato la: “Tutela patrimonio boschivo determinandone gli indirizzi, quindi, a favore dell’Ambiente intende esercitare la “TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AMBIENTALE”.
    Ho letto on-line (http://albotortora.asmenet.it) l’atto deliberativo succitato soffermandomi nell’ individuazione degli obiettivi da conseguire e li ritengo veramente razionali e confortevoli per l’ambiente tortorese.
    A sostegno degli stessi obiettivi mi avrebbe fatto piacere se l’Amministrazione Comunale avesse inserito, ad esempio:

    • Attività di formazione, educazione, promozione, studi e sperimentazione nelle materie di competenza del servizio:
    • Tutela e valorizzazione degli alberi monumentali (vedi alberi secolari a Piazza Pio XXII ed altre vie, strade e piazze del Centro-Storico).
    Volendo può sempre farlo con altra delibera integrativa.
    Franco Guerrera da Tortora.

  51. Ok Luca, fai bene a ricordare che, purtroppo quella iniziativa non è andata a buon fine. Sono aperto a qualsiasi azione di promozione di Tortora, nei suoi aspetti positivi. basta che in ogni caso si dicano come stanno le cose senza buffi tentativi di mistificazione.
    Quanto al bello, dici bene non fa notizia e fossi in te non consdereri negativamente il termine pubblicità. Questa, è uno strumento molto potente ma va usato nel modo giusto. il Gestore, Andrea Polizzo

  52. Mi complimento con Andrea e Martino per la loro puntuale, utilissima e intelligente attività di … “terrorismo mediatico”!

    So che ne esistono ma vorrei che esistessero altri migliaia di giornalisti-terroristi come Voi!

    Chiunque descrive la realtà e la supporta con prove tangibili e documentali non può essere tacciato di “terrorismo” e/o di riportare cose non vere!

    Gli amministratori locali, maggioranza e opposizione, devono amministrare con rispetto per il ruolo che ricoprono e devono farlo dodici mesi all’anno.

    Coloro che, per i più svariati motivi, non possono assicurare l’impegno per l’intero anno, possono e debbono rassegnare le dimissioni!

    Un’ultima nota per coloro che ritengono opportuno rinviare la trattazione dei problemi e la conseguente denuncia a settembre o a ottobre o …

    Ma davvero crediamo che i turisti, quelli con la T maiuscola, non si accorgono del degrado, dell’inquinamento e di tutto ciò che non va???
    Se riteniamo questo, allora il destino turistico del nostro Paese è segnato irrimediabilmente!

    La critica da chiunque proposta deve spronarci tutti a far meglio!

    Grazie e buon lavoro!

  53. Grazie davvero, Massimo, ho apprezzato parecchio il tuo intervento. il Gestore, Andrea Polizzo

  54. Una buona riflessione, Massimo,non distinguerei “T” “t” uristi, sono tutte persone che portano soldi, ma credo sia l’operatore che fa il Turista,con professionalità e capacità di gestione, e se a Tortora generiamo tanta miseria perchè gli operatori non sono mai stati informati o formati e uniti, il fai da te non va più bene, nel nostro paese non ho mai avuto notizia di un corso, di un convegno, che tratta sulle nuove metodologie del turismo, ci conosciamo tutti e ci arrangiamo a fare del nostro meglio, con tutte le problematiche che poi ne derivano, poi c’è da dire che noi che offriamo servizi di ristorazione, di balenazione o di altro, siamo sono un’immagine del territorio e che dobbiamo far fare bella figura al nostro paese, invece chi dovrebbe dare l’immagine è chi fitta le case, ma se ancora nel 2011 vediamo le famose signore di lauria e dintorni sedute sul lungomare a chiedere a chi vuole “Case”, ma quale Turista ci aspettiamo…!! Se chi fitta le case, che trovo una grande risorsa per Tortora, non sfruttata nella sua vera natura, vuole fittare il mese mentre oggi le case si fittano a TURISTI di una settimana di vacanze,da aprile a ottobre, con i prezzi internazionali, offerte concorrenziali e quanto ne segue. Quando arriveremo a questo????
    Saluti
    Saluti.

  55. Franco Guerrera

    Legge Bavaglio: questo sì che è terrorismo.
    Wikipedia Italia si autosospende.
    Riporto da: http://attualita.tuttogratis.it/politica/wikipedia-italia:
    “…………….pare proprio che il Decreto legislativo sulle intercettazioni cominci a creare un po’ di casini in Italiana. Il primo a chiudere i battenti potrebbe essere il famoso portale Wikipedia Italia, utilizzato da molti utenti da tutto il mondo per ricerche di ogni genere. La pagina del portale italiano, proprio ieri si presentava agli utenti con un comunicato stampa firmato dagli Utenti di Wikipedia allarmante ma inevitabile……..”.
    Il comunicato, rivolto ai lettori italiani, spiega il rischio che starebbe correndo il famoso portale che per via del decreto legge sulle intercettazioni, sarà costretto a chiudere e negare il servizio agli utenti italiani.
    Oggi la legge è in discussione a Montecitorio e l’On.le Giulia Bongiorno del Fli-Terzo Polo che ha minacciato di dimettersi da – relatrice qualora non venga mantenuto il testo discusso in Senato.
    Franco Guerrera da Tortora.

  56. Salve Speranza,

    condivido quanto da Te espresso.
    Ritengo che nel nostro paese non ci sia una politica sul turismo e per il turismo.

    Tutto è lasciato alla spontanea iniziativa dei cittadini.

    Credo che si dovrebbe mettere in moto quello che gli esperti chiamano SISTEMA TURISMO.

    Un esempio: se digito su un motore di ricerca “vacanza a Tortora”, mi escono solo poche notizie.

    Sarebbe necessario invece fare sistema con i paesi limitrofi, al fine di avere la maggior visibilità possibile e poter offrire variegati servizi ai nostri ospiti.

    Le nostre zone sono sicuramente tra le più belle d’Italia ma per svariati motivi tra cui quelli logistici rimangono poco frequentate.

    Cosa fare???
    Chiaramente non è facile indicare la strada, sarei presuntuoso e poco credibile se potessi indicare la soluzione ai problemi delle nostre zone!

    Mi sento però di suggerire a me stesso questo.

    La via più semplice al fine di prendere degli spunti è quella di copiare ciò che fanno i paesi turistici e soprattutto quelli che riescono a fare del buon turismo.

    Non mi dilungo, così evito di tediare.

    Concludo solo spronando chi ha i mezzi economici, il potere e la voglia di fare a unirsi e collaborare.

    Il fine è quello di creare ricchezza per tutti.

    Buon lavoro e saluti

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