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Tortora, Papa: “Ma quale politica virtuosa”


TORTORA – “Tre anni per affossare Tortora in un baratro. Altro che politica virtuosa”.


Raffaele Papa, capogruppo in Consiglio comunale per Tortora nel cuore, traccia un bilancio negativo del governo Lamboglia.

Non esiste uno straccio di progetto – è scritto in un comunicato stampa – né una qualsiasi idea di sviluppo per un territorio abbandonato a sé stesso”.

Papa pone sotto accusa, in particolare, l’operato dei componenti della maggioranza guidata dal sindaco Pasquale Lamboglia.

Amministratori – afferma – lontani dalle necessità dei cittadini, interessati solo a coltivare il proprio piccolo orticello. Una attività amministrativa inesistente che evidenzia arroganza e supponenza politica di chi non ha mai voluto dialogare con le altre forze politiche né con le varie categorie sociali del territorio. Il non aver ancora compreso che il Comune è di tutti e non di chi lo amministra e che il loro è un servizio – prosegue Papa nel ritratto della Giunta Lamboglia – li costringe a vivere come in una roccaforte assediata”.

Un atteggiamento che secondo Tortora nel cuore ha spento iniziative utili al paese come quella del comitato di donne impegnato per qualche tempo nella valorizzazione commerciale di corso Aldo Moro, ma che ha colpito ogni porzione del territorio comunale sommandosi alla crisi economica generale.

Questi eroi politici del nulla – dichiara ancora Papa – anziché spremersi con tutte le forze per inventarsi, immaginarsi e proporre il meglio, si arroccano e si perdono in beghe interne agli uffici comunali”.

Di qui l’attacco del capogruppo di opposizione si sposta sulla gestione economica dell’ente e in particolare sull’utilizzo di somme derivanti dalle tasse dei cittadini per gli eventi estivi. Tnc alza i toni e parla senza mezzi termini di veri e propri sprechi nei casi delle manifestazioni Urlo degli Enotri e altre dell’estate 2012.

Abbiamo chiesto agli uffici comunali – informano da Tortora nel cuore – copia delle rendicontazioni predisposte da ogni percipiente con lo specifico utilizzo dei fondi pubblici utilizzati, completi di formale riscontro giustificativo quali ricevute, fatture e quietanze a concorrenza dell’importo totale speso: 75mila euro”.

I giorni delle recenti feste natalizie sono stati contrassegnati dal violento scontro politico a distanza tra maggioranza e opposizione sulle recenti delibere adottate dalla Giunta comunale per assunzioni politiche in Comune. A tal proposito, Raffaele Papa si rivolge direttamente a Pasquale Lamboglia.

Caro sindaco – dichiara Papa – questa è pura critica politica, nulla di personale. Spiegalo a qualche tuttologo e permaloso componente della tua squadra. E smettetela di ricercare, ancora ad oggi, chi vi ha votato e chi no. Smettetela di verificare chi critica e chi no. Solo dove c’è democrazia, libertà e compartecipazione ci può essere crescita e sviluppo sociale ed economico che con il vostro atteggiamento state notevolmente compromettendo. Per quel che ci riguarda, stiamo solo cercando di fare il nostro dovere di sensibilizzare, stimolare, sollecitare, proporre. Senza alcun nemico da abbattere, ma esclusivamente per il bene della nostra amata cittadina.

A voi il potere di disporre, decidere, amministrare – conclude Papa –. Guardate quindi oltre il vostro naso e cercate di fare qualcosa per Tortora. Se vi dovesse riuscire ne saremo tutti contenti”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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One comment

  1. Johannes Althusius

    Andrea, lasciami chiarire una cosa, lo so che a volte può sembrare superfluo però è meglio chiarire. su questo blog si esprimo semplicemente delle opinioni, e lo si fa sull’agire nel ruolo che rivestono le persone, le opinioni espresse non saranno mai nei confronti delle persone che rivestono tale ruolo. Io mi sono già espresso in altri interventi per me gli amministratori attuali sono tutte persone per bene, e ho anche aggiunto; condizione necessaria ma non sufficiente per amministrare.
    Nel riconoscere a Raffaele impegno e passione politica, condivido nella sostanza quanto affermato. Io credo e questo è un fatto sicuramente irreversibile, che la partecipazione attiva alla vita amministrativa del propiro comune è sicuramente espressione di democrazia è un modo di esercitare la sovranità popolare ma, se questo viene ostacolato, è anche un modo per valutare il grado di civiltà e cultura amministrativa dei pro-tempori amministratori. Sappiate è questione di tempo ma la direzione è indicata dall’art. 3 c. 2 e dall’art. 118 u. c. della Costituzione Repubblicana. Qualsiasi amministrazione che non recepisce i suddetti detttami Costituzionali è destinata a fallire.
    Se un’amministrazione non comprende che in una società come la nostra la complessità dei problemi di interesse generale è tale da non poter essere risolta dalle amministrazioni da sole, relegando i cittadini nel ruolo tradizionale di amministrati, passivi destinatari dell’intervento pubblico, e non riconoscere che i cittadini possano essere, oltre che amministrati, anche soggetti attivi nella cura dei beni comuni, dunque alleati delle amministrazioni, significa introdurre nella gestione di tali beni le competenze, i saperi, le relazioni ma soprattutto le idee dei cittadini. Tutte risorse a disposizione di amministratori ravveduti e consapevoli del fatto che amministrare vuol dire avere degli alleati preziosi, quegli stessi cittadini che secondo altra prospettiva (quella vecchia ma attuale per certi versi) sono invece solo portatori di esigenze e di problemi. Tutto questo per fare meglio comprendere quanto gli amministratori attuali siano lontani dai detttami di cui sopra.
    Qui si verifica per certi versi l’opposto “un uomo solo al comando”; forse sto esagerando, non lo so, mi dite per favore chi è l’assessore ai lavori pubblici, chi è l’assessore all’urbanistica e chi alla sanità, e via discorrendo, forse non sto esagerando nemmeno se dico che la maggior parte dei consiglieri di maggioranza, compresi gli assessori in carica, non solo sono delle comparse inutili (ma quello che mi rattrista di più è la loro inconsapevolezza della inutilità) tanto che in futuro nessuno si ricorderà del ruolo che stanno svolgendo in questo momento, per essere sincero non lo so nemmeno adesso. Ma questo non perchè non siano persone capaci di svolgere il ruolo che gli è stato affidato, ma semplicemente perchè non sono messi in condizione di farlo, sono come degli automi privati della propria personalità e pronti a ricevere il comando.
    Questo per dire al sindaco, lo accetti come consiglio, deve dare una virata al suo modo di essere e di agire, “mai un uomo solo al comando”, questa è una cancezione obsoleta e anacronistica, per dirle semplicemente che vive una concezione della politica superata, con il suo modo di agire intimidatorio al fine di sottomettere le persone al suo despotico comando. Il comune di Tortora dispone di figure dirigenziali di alto livello, forse invidiati da altri comuni, che non vengono messi nelle condizioni di operare con serenità. Da quando si è insediata con la sua Giunta ha solo creato dei problemi, e forse si sono già incancreniti a tal punto da essere irrisolvibili da parte sua. Un pilota ravveduto prima di partire si assicura che il motore della sua macchina sia nelle condizioni migliori, e che i vari pezzi che assemblano il motore siano i migliori a disposizione per rendere al massimo. Secondo me Lei ha fatto degli errori di valutazione sui pezzi, si è fidato e continua a fidarsi di pezzi non idonei allo scopo.
    Non sia troppo permaloso, lo prenda come un consiglio forse è ancora in tempo, non lo so.