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One Billion Rising, Tortora contro la violenza sulle donne


pubblicità_biagio_promo_insideTORTORA – Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Tortora ha aderito a “One Billion Rising”, manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne.

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L’evento che si terrà sabato, 14 febbraio, alle ore 18, presso la palestra della scuola media statale Amedeo Fulco, offrirà informazioni utili e punti di riferimento per chi si trovasse a vivere situazioni difficili.

Durante la serata verranno proiettati spot contro la violenza di genere, ci sarà musica dal vivo e interventi sul palco. Ospiti della manifestazione i coniugi Lanzino, che parleranno della loro fondazione intitolata alla figlia Roberta Lanzino, tristemente scomparsa in uno dei tanti atti di violenza che la manifestazione vuole denunciare e sconfiggere.

L’Associazione Teniamoci per Mano Onlus, inoltre, ha scritto una toccante lettera per ricordare la signora Rosanna Papa, cittadina tortorese, brutalmente uccisa da suo marito diversi anni fa, quando vivevano in Germania. L’Amministrazione comunale, colpita dalla triste vicenda che riguarda una propria concittadina, ha intitolato una strada di Tortora alla signora scomparsa.

Le Nazioni Unite stimano che una donna su tre sul pianeta, sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine. Per chiedere di porre fine a questa violenza, la scrittrice statunitense Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day, ha ideato la campagna One Billion Rising, dando vita alla più grande manifestazione di massa nella storia dell’umanità: oltre 10.000 eventi in tutto il mondo, seguiti dai maggiori canali d’informazione.

One Billion Rising che è stato patrocinato dal Comune di Tortora, quest’anno ha avuto anche il partenariato del Comune di Praia a Mare.

L’evento è stato realizzato anche grazie al supporto delle associazioni del territorio e delle parrocchie, che hanno operato con grande entusiasmo con lo scopo di realizzare una manifestazione, che possa trasmettere un messaggio non violento e che allo stesso tempo possa essere un momento gioioso di condivisione e di crescita personale.

In 207 nazioni nel mondo e in più di 100 città italiane, il prossimo 14 febbraio si danzerà per dire basta alla violenza contro le donne.

Anche quest’anno al centro della manifestazione ci saranno la musica e il Flash Mob, sulle note dell’inno ufficiale “Break the Chain”, per spezzare le catene della violenza. 

Tortora vuole essere un punto di incontro per tutti i comuni dell’alto tirreno cosentino e del Sud Basilicata, che vorranno aderire a One Billion Rising.

La manifestazione è aperta al pubblico. Si invita i partecipanti, nel caso fosse possibile, d’indossare degli indumenti di colore rosse e nero, rappresentativi dell’evento. Nella mattinata di sabato, presso la scuola media A. Fulco, si terrà un incontro sul tema della violenza sulle donne.

L’iniziativa è rivolta agli alunni dell’istituto, che per l’occasione realizzeranno cartelloni e apriranno un dibattito sulla violenza di genere. Per maggiori informazioni e per la coreografia del Flash Mob è possibile visitare il sito internet www.e20dautore.it.


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