TORTORA

Nubifragio Tortora: ecco di cosa, adesso, la comunità tortorese ha bisogno

Iniziativa social: profili con foto del centro storico per ricordare alle istituzioni il nubifragio di Tortora. Servono interventi rapidi e molto costosi.


Interventi imponenti e molto costosi, soprattutto sulla viabilità e per ripristinare il sistema di gestione delle acque piovane, o per ripensarlo, nel centro storico e nelle frazioni di Tortora.

È soprattutto di questo che la comunità tortorese ha bisogno. Si tratta di interventi imponenti oltre che costosi, ma assolutamente necessari e non rimandabili. Tradotto: servono risorse economiche non indifferenti e che la politica sovracomunale agisca con rapidità oltre che efficienza.

Anche se sono passati solo pochi giorni dal nubifragio che ha colpito Tortora lo scorso 13 ottobre 2022 (leggi qui) è come se si avvertisse già l’esigenza di impegni concreti da assumere da parte delle autorità preposte. Di questo ha bisogno una comunità che è stata duramente colpita. Se si pensa pure al tornado di qualche settimana fa (ne abbiamo parlato qui), il rischio è uscirne con le ossa rotte.

Ma “la comunità tortorese sa come reagire alle difficoltà. È la storia che ce lo insegna” ha detto ieri Toni Iorio, il sindaco. Serve però mantenere alta l’attenzione

SEGUI INFOPINIONE SU GOOGLE NEWS

Centro Sotrico di Tortora nella notte di giovedì 13 ottobre 2022 (Photo credits: Giovanni De Francesco)

Nubifragio Tortora: una iniziativa social

Adottare per una settimana o anche più una foto del Centro Storico di Tortora per sensibilizzare le istituzioni preposte a intervenire.

Dopo i danni inferti dal al borgo antico e alle frazioni montane di Tortora, la macchina organizzativa si è messa in moto per ripristinare quanto più possibile la normalità.

Ed è fatta di duro lavoro: soprattutto per la rimozione del fango, dei detriti e di ogni altra cosa, tra cui alcune automobili, trasportata dalla furia dell’acqua. Obbiettivo nell’immediato: ripristinare i collegamenti stradali e attenuare i disagi alla popolazione.

Ma è mossa anche da piccoli gesti di vicinanza e di solidarietà. Così, già dalla sera di ieri, se ne registra una su Facebook, lanciata dall’assessore Biagio Praino: “Cambiamo l’immagine dei nostri profili almeno per una settimana. Usiamo una foto del Centro Storico di Tortora e, tutti insieme, chiediamo il sostegno delle istituzioni a partire dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Serve buon senso e concretezza”.

Nel giro di poche ore, sono stati centinaia gli utenti cha hanno aderito a questa iniziativa, con numeri costantemente in crescita. Si chiede, come detto, concretezza alle autorità preposte nel dare seguito agli attestati di solidarietà e vicinanza già espressi nell’immediatezza del disastro.

Tortora, centro storico

SEGUI INFOPINIONE SU TELEGRAM

Le parole del sindaco Toni Iorio

Ne ha dato conferma anche il sindaco di Tortora, Toni Iorio, che in un intervento video, anche questo sui social, ha fatto il punto della situazione indicando nel cuore pulsante del centro storico l’area nella quale si sono concentrate le principali criticità, a partire dall’inibizione di alcuni edifici ad esseri abitati.

Il primo cittadino ha ringraziato tutti gli operatori impegnati nei soccorsi e appartenenti a vari organi comunali e territoriali, i privati che hanno manifestato l’intenzione di mettere a disposizione strumenti e mezzi meccanici per le operazioni e le municipalità del territorio che hanno offerto quanto possibile.

Iorio ha poi illustrato l’esito delle ricognizioni svolte sui luoghi del disastro in collaborazione con rappresentanti delle strutture regionali preposte tratteggiando la condizione in cui versano le aree colpite. Molte le strade impraticabili: ma soprattutto “è andata completamente distrutta quella che collega le località Sarre e San Quaranta“, ha detto Iorio. E ancora, è stata emanata un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

La situazione è complicata. Ecco perché serve tempismo e risoluzione da parte delle istituzioni a tutti i livelli. Azioni anche piccole e simboliche, come quella di adottare una foto di Tortora come immagine del proprio profilo social, possono servire a ricordare di “cosa”, adesso, la comunità tortorese ha bisogno.

Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Recent Posts

Outdoor Sports Day, a Papasidero adrenalina e divertimento

Venerdì 21 e sabato 22 giugno 2024 il borgo di Papasidero si prepara alla terza…

1 giorno ago

Cirella, genitori preoccupati: la Polizia al posto dell’asilo e per i nostri figli una soluzione di ripiego

A padri e madri dei bambini che frequentano l'asilo di Cirella non va giù che…

2 giorni ago

Incidente stradale a Tonnara di Amantea, tre feriti sulla Ss 18

Questa mattina, venerdì 3 maggio 2024, si è verificato un incidente stradale sulla Ss 18,…

2 giorni ago

Orsomarso, l’ex municipio diventa caserma dei carabinieri: Rinascita democratica protesta

I consiglieri di opposizione: "Ex sede comunale di Orsomarso in caserma dei carabinieri senza formalizzare…

3 giorni ago

Mediterraneo Festival Corto, spot promozionale a Scalea con due scuole cinematografiche

Scalea diventa Set cinematografico con due scuole di cinema in occasione della prossima edizione del…

3 giorni ago

Orsomarso, indagini in corso sul decesso di un uomo

Un uomo di Orsomarso è morto dopo essere stato trovato in gravi condizioni per strada…

5 giorni ago

This website uses cookies.