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Diamante, Fac 2026: nuove opere e recupero dei murales storici


Chiuso il Festival delle Arti e delle Culture (Fac) di Diamante. Tra murales vecchi e nuovi e il coinvolgimento della comunità.

Si è da poco conclusa a Diamante la seconda edizione del Festival delle Arti e delle Culture (Fac) che ha proposto e realizzato iniziative dedicate all’arte urbana, alla valorizzazione del patrimonio storico e al coinvolgimento della comunità.

Tra queste, la realizzazione di una nuova opera dell’artista torinese Vesod, dal titolo “Luna Madre”, curata da Gulìa Urbana, un laboratorio artistico dedicato ai bambini e operazioni di recupero di alcuni murales di Diamante risalenti alla prima fase, avviata nel 1981, dell’operazione omonima.

diamante fac vesod
Diamante, il murale “Luna Madre” dell’artista Vesod

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I restauri, curati dagli artisti Angelo Aligia, Francesco Minuti e Francesco Cirillo, proseguono nei prossimi giorni e mirano a restituire leggibilità e nuova vita ad alcune opere.

La seconda edizione del Fac, ha posto attenzione alle nuove generazioni. Studentesse e studenti dell’Iis Diamante-Praia a Mare hanno partecipato a una visita guidata nel centro storico con l’artista e consigliere comunale con delega all’Arte e ai Murales Antonino Perrotta.

“Il festival – ha detto – rafforza il ruolo di Diamante come città dei Murales e luogo aperto alla sperimentazione culturale contemporanea. Questa edizione rappresenta un esempio su come pensiamo di operare per il futuro. Vogliamo, infatti, costruire un progetto continuativo che sappia custodire gli storici Murales e accogliere nuovi linguaggi artistici con nuove opere”.

Le altre iniziative al Fac 2026 di Diamante

Diamante, il restauro del murale dell’artista Minuti

Uno dei momenti centrali è stato il Fac Talk “Nel tempo e nello spazio”, curato da Luca Borriello, responsabile di Inward, Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana. L’incontro ha riunito le esperienze di Osa Festival, Appartengo e Gulìa Urbana: un confronto sul rapporto tra festival, arte pubblica, territori e sull’importanza di costruire reti capaci di favorire la crescita e la maturazione dei progetti culturali del Sud Italia.

Arte e musica si sono incontrate attraverso “Women, Jazz & Wine”, evento curato dall’associazione culturale Gaia e diretto da Sergio Gimigliano, che ha arricchito il programma con quattro spettacoli itineranti dedicati alla musica jazz, alla convivialità e alla partecipazione.


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