Home / COMUNI / ACQUAPPESA / Acquappesa, il sindaco Tripicchio chiude scuole e municipio per la protesta degli autotrasportatori

Acquappesa, il sindaco Tripicchio chiude scuole e municipio per la protesta degli autotrasportatori


Il sindaco di Acquappesa Francesco Tripicchio ordina la chiusura di scuole e uffici comunali per aderire alla protesta degli autotrasportatori sulla Ss 18.

In concomitanza con l’ultima giornata della protesta degli autotrasportatori Fedralog e con il tavolo nazionale convocato a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, il sindaco di Acquappesa Francesco Tripicchio ha ordinato la chiusura delle scuole e degli uffici comunali per la giornata di oggi, martedì 20 ottobre 2026.

Il provvedimento è stato adottato per consentire a cittadini e dipendenti di partecipare al presidio promosso lungo la Statale 18, presso la rotonda dello Scoglio della Regina, invitando anche gli altri primi cittadini del comprensorio ad aderire alla mobilitazione contro il caro carburante.

“Le proteste non possono rimanere soltanto nelle piazze, ma devono trasformarsi in ascolto e risposte concrete”, ha dichiarato il sindaco Francesco Tripicchio, sottolineando come la battaglia riguardi la tenuta economica dell’intero territorio tirrenico.

Il primo cittadino ha rimarcato la necessità di superare ogni divisione politica per sostenere le esigenze delle comunità locali, evidenziando il dovere degli amministratori di esprimere vicinanza concreta ai lavoratori in sciopero.

L’iniziativa del Comune di Acquappesa si unisce alle analoghe prese di posizione registrate sulla costa, in attesa di conoscere gli esiti del confronto istituzionale in programma nella capitale lombarda.


About Redazione

Tutti gli articoli frutto delle richieste di diffusione di comunicati stampa sono curati dalla Redazione di www.infopinione.it. Mail to: redazione@infopinione.it

Check Also

protesta tir tirreno cosentino Supermercato, reaprto carni chiuso e scaffali vuoti

Protesta Tir sul Tirreno cosentino: mancano carburante e cibo

La protesta di Tir prosegue al Sud: sul Tirreno cosentino si avvertono i primi effetti …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *