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Ospedale di Praia, ore decisive


Il Comitato in difesa dell’ospedale di Praia a Mare preannuncia azioni forti
In queste ore Roma e Catanzaro decidono le sorti del nosocomio praiese


 DI ANDREA POLIZZO

PRAIA A MARE -“In caso di esito negativo del ricorso presentato al Tar dalle amministrazioni sulla vicenda dell’ospedale di Praia a Mare inviteremo cittadini ed istituzioni comunali ad assumere posizioni forti. Ai primi chiederemo di consegnare i certificati elettorali mentre ai sindaci chiederemo di dimettersi”.

È quanto sostiene in una nota il Comitato cittadino in difesa dell’ospedale di Praia a Mare in attesa degli esiti della prima udienza sul ricorso contro i provvedimenti di ridimensionamento dell’ospedale di Praia a Mare in programma mercoledì 23 febbraio presso la prima sezione del tribunale amministrativo regionale di Catanzaro.

“Siamo abbandonati a noi stessi – prosegue il comunicato – e i nostri rappresentanti provinciali e regionali, completamente sordi a questa problematica, si presentano solo ogni cinque anni per passerelle politiche sul territorio. Quando si tratta di affrontare problemi seri spariscono”.

Il Comitato informa che in queste ore, alla già notevole mole di adesioni alla protesta, si è aggiunto anche il sostengo della delegazione di Cosenza di Codici, Centro per i diritti del cittadino, un’associazione di promozione e tutela dei diritti dei cittadini, consumatori e utenti.

Tra le iniziative messe in campo dal Comitato cittadino, la manifestazione dello scorso 30 gennaio e una petizione per dire no alla riconversione prevista dal Piano di rientro dal deficit finanziario nella Sanità approvato di recente dalla Regione Calabria.

“Siamo in attesa di avere un incontro con il presidente Scopelliti – proseguono dal Comitato –. Entro l’inizio di marzo consegneremo le firme raccolte per manifestare ancora una volta che l’ospedale ha una funzione vitale per l’Alto Tirreno cosentino”.

Nelle stesse ore dell’udienza al Tar di Catanzaro è prevista anche una nuova riunione del cosiddetto Tavolo Massicci Piano di rientro sanitario della Regione Calabria.

“Saranno decise definitivamente le sorti del nostro presidio ospedaliero – sostiene il Comunicato nella nota – e le risposte che saranno date dal Governo alla delegazione calabrese riguarderanno il passato, il presente e il futuro della nostra sanità e del riordino della rete ospedaliera. Per il momento – conclude il comunicato stampa – rimaniamo con il fiato sospeso e attendiamo notizie positive, ma la politica ha costruito l’ospedale e la politica lo sta facendo morire”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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One comment

  1. ottima provocazione pure per fare pressione a questi politici regionali che hanno lasciato soli noi e le amministrazioni comunali

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