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Le lesioni dei tendini alla spalla: come si curano con la Fisioterapia


Tra i principali problemi alla spalla: le lesioni tendinee interessano tanto i giovani quanto gli anziani. Come si diagnosticano e come si curano? Tutte le risposte.

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COMUNICATO ORANGEWEBSTUDIO – La spalla rientra fra i complessi articolari più mobili del nostro corpo. Questa grande mobilità oltre ad essere un pregio, che ci consente di fare ampi movimenti con il braccio, dall’altro aumenta il rischio di lesioni, poiché le strutture periarticolari (tendini, legamenti, capsula) sono maggiormente sollecitate.

Tra le principali problematiche di questo complesso articolare si collocano le lesioni tendinee che vanno trattate in un centro di fisioterapia, a Roma il primo in assoluto è MEDBEN che si trova in via Campania 37a. Nell’articolazione della spalla agiscono molti muscoli e i più soggetti a lesione sono:

  • il tendine del capo lungo del bicipite: che dal ventre muscolare passa longitudinalmente all’omero e si inserisce nel margine superiore della glena della scapola.
  • i tendini della cuffia dei rotatori: si tratta di quatto muscoli ( sopraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo, sottoscapolare) che dalla scapola si inseriscono sulla testa dell’omero, e con la loro contrazione mantengono la testa dell’omero ben centrata nella cavità glenoidea della scapola.
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Le lesioni tendinee sono tra le principali problematiche della spalla e vanno trattate in un centro di fisioterapia

Come si possono diagnosticare le lesioni tendinee?

Esistono dei test clinici (test di Jobs, test di Hawkins, Relocation Test, Fulcrum Test, ecc…) in cui si valuta la condizione del muscolo preso in esame. Qualora i test risultassero positivi si fa eseguire una Rx e una risonanza magnetica per valutare l’entità del danno.

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Quando i test risultano positivi si esegue una Rx e una risonanza magnetica per valutare l’entità del danno

La lesione del tendine del capo lungo del bicipite

È un tipo di lesione che si verifica soprattutto in due casi:

  • In uno sforzo importante da parte del muscolo bicipite: come nel caso di chi fa bodybuilding o lavori molto fisici come il muratore, alzando carichi molto elevati il tendine può cedere e rompersi completamente. In questo caso la rottura è evidente, poiché si vede l’intero muscolo che cede assumendo l’aspetto di una palla da tennis.
  • In una condizione di ridotta stabilità la testa dell’omero, nel muoversi potrebbe comprimere il tendine del bicipite contro l’acromion (una protrusione ossea della scapola che si trova appena sopra il tendine). Questa “compressione”, ripetuta negli anni può far degenerare la struttura tendinea fino a provocare una lesione totale o parziale.

Quali sono i sintomi?

I pazienti affetti da questa condizione, a seconda del tipo di lesione hanno difficoltà o impossibilità ad alzare il braccio in avanti, e hanno dolore in prossimità della lesione, nella parte anteriore del braccio.

Come si può curare?

Il tipo di trattamento varia da persona a persona, in generale possiamo dire che:

  • Nel caso si trattasse di una lesione completa in una persona giovane si interviene con un intervento di riparazione chirurgica e un ciclo di fisioterapia post-operatoria;
  • Nel caso si trattasse di una lesione degenerativa avvenuta ad una persona di 80 anni si sceglie un ciclo di fisioterapia conservativa.

La lesione dei tendini della cuffia dei rotatori

È una delle lesioni tendinee più frequenti, proprio per la specifica funzione stabilizzatrice di questi tendini di cui vi parlavo all’inizio. Dei quattro muscoli il più colpito è il tendine del muscolo sovraspinato a causa della sua posizione, infatti si trova fra l’acromion e la testa dell’omero.

Anche per la cuffia dei rotatori possiamo classificare gli eventi lesivi in due tipologie differenti:

  • Lesione provocata da uno sforzo improvviso, che potrebbe essere lo scatto improvviso di un cane mentre lo teniamo al guinzaglio;
  • Lesione degenerativa a causa di un deficit di stabilità della spalla.

Quali sono i sintomi?

In tal caso non si ha difficoltà ad alzare le braccia, ad allacciati il reggiseno o a pettinarsi i capelli. Il dolore è prevalentemente localizzato nella parte latero-posteriore della spalla, anche se ne corso del movimento può irradiarsi anche sino al gomito.

Come si può diagnosticare?

La diagnosi segue lo stesso procedimento per la lesione del tendine del capo lungo del bicipite.

Come si può curare?

In caso di lesione parziale il miglior trattamento è quello fisioterapico, che ha lo scopo di migliorare la stabilità e il movimento articolare oltre che di ridurre i sintomi e stimolare la rigenerazione tissutale con l’aiuto dei mezzi fisici.

A differenza del tendine del bicipite, la lesione della cuffia dei rotatori ha una maggiore indicazione chirurgica vista l’importanza funzionale di questo gruppo muscolare.




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4 comments

  1. la stampa italiana ultime notizie

    siete davvero molto bravi in quello che fate.. complimenti vivissimi

  2. QUal è il mifglior centro in Italia che si occupa di problemi di questo tipo?

    • Io mi sono operato 5 anni fa all’ospedale civile di Cattolica.
      Dove sono stati operati diversi campioni del motociclismo tra i quali Valentino Rossi che abita a tre chilometri a Tavullia. Ho incontrato molti pazienti che vengono da tutta l’italia, cordialità.professionalità
      molto alta. Io sono rinato.

  3. Scusate tanto parlare ma alla fine una lesione parziale, relativamente piccola, si cura o no con la fisioterapia? O fate solo pubblicità per fare business?

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