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Re Nudo, Francesca Amoroso può tornare al lavoro


Il Riesame di Catanzaro ha annullato la sospensione dal pubblico ufficio presso l’Asp di Cosenza per l’assessore di Diamante.

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Il tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato la misura interdittiva dal pubblico ufficio per Francesca Amoroso, dipendente dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza coinvolta nell’operazione Re Nudo.

La dipendente pubblica, che è anche assessore del Comune di Diamante, era stata sospesa dalla sua funzione di membro della commissione esaminatrice di invalidità dell’Asp di Cosenza dall’ordinanza del Gip di Paola.

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Francesca Amoroso risulta tra gli indagati dell’operazione Re Nudo della procura di Paola e dei carabinieri di Scalea su reati contro la pubblica amministrazione.

Come per lei, le indagini sono state recentemente chiuse dalla procura per altre 91 persone, tutti a piede libero tranne i tre dipendenti Asp ritenuti il fulcro dell’associazione a delinquere.

Mario Russo, unico degli indagati ancora detenuto in carcere, Antonia Coccimiglio ed Eugenio Vitale che invece si trovano ai domiciliari.

“Il provvedimento del tribunale – dice l’amministrazione comunale di Diamante in una nota – conferma quanto avevamo affermato al momento dell’avvio dell’inchiesta sulla piena capacità dell’assessore Amoroso di poter dimostrare la sua estraneità alla vicenda”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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