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La Riviera dei Cedri protagonista a Melaverde su Canale5


Domenica 4 ottobre 2026 in onda una puntata di Melaverde (Canale 5) dedicata alla Riviera dei Cedri – La Porta della Calabria.

Domenica 4 ottobre 2026, alle 11 e 50, su Canale 5 andrà in onda una puntata di Melaverde dedicata alla Riviera dei Cedri – La Porta della Calabria.

Un racconto che attraverserà l’identità del territorio, le produzioni tipiche, i borghi, la cultura marinara e il legame tra mare, aree interne e paesaggio.

La puntata nasce dalla collaborazione tra il Comune di Scalea e il Comune di Santa Maria del Cedro, insieme ad Arsac e al Gal Riviera dei Cedri, nell’ambito di un percorso condiviso di promozione territoriale e valorizzazione delle produzioni identitarie. Alla costruzione del racconto televisivo hanno contribuito anche Ecotur, ARCA, l’Accademia Italiana del Peperoncino, il Consorzio Europeo del Cedro Mediterraneo, oltre ad associazioni, aziende agricole, produttori, artigiani, ristoratori, trasformatori e operatori locali.

La Riviera dei Cedri a Melaverde: cosa mostrerà la puntata

Le riprese, realizzate nel mese di luglio, hanno interessato alcuni dei luoghi più rappresentativi della Riviera dei Cedri, tra cui il borgo di Scalea, il Castello di San Michele di Santa Maria del Cedro e le cedriere della Valle del Lao.

La partecipazione a Melaverde è uno degli elementi del progetto di promozione territoriale presentato ad Arsac da Fabio Ferrara, capogruppo di maggioranza e delegato al Turismo del Comune di Scalea. Il progetto punta a valorizzare la Riviera dei Cedri come destinazione unitaria e riconoscibile, attraverso la promozione delle sue produzioni identitarie, delle imprese, delle attività turistiche e delle realtà che contribuiscono a raccontare il territorio.

Il filo conduttore della puntata sarà il rapporto tra territorio, produzioni e comunità. Tra i protagonisti ci sarà naturalmente il cedro, simbolo identitario della Riviera, raccontato attraverso le tecniche di coltivazione, la raccolta e le trasformazioni artigianali. Spazio al peperoncino e alla tradizione sviluppata a partire da Diamante, insieme alle altre produzioni agricole e gastronomiche locali. Il racconto si estenderà anche alla cultura marinara, alle tradizioni della pesca e al pesce azzurro, in un percorso che lega il mare alla cucina e alla memoria delle comunità costiere.

Il servizio televisivo si propone così di un vero e proprio sistema territoriale, fatto di paesaggi, borghi, produzioni, sapori, imprese e persone. Un insieme di realtà che mette in evidenza il legame tra agricoltura, pesca, turismo, aree protette e nuova imprenditorialità. La presenza a Melaverde si inserisce nella più ampia strategia di promozione della Riviera dei Cedri come destinazione unitaria e riconoscibile, porta di accesso alla costa, ai borghi dell’entroterra e ai Parchi della Calabria.

La strategia portata avanti dal Comune di Scalea punta, infatti, al coinvolgimento diretto di imprese agricole, artigiani, produttori e operatori turistici, con l’obiettivo di costruire un’offerta fondata sulle filiere corte, sulle esperienze autentiche e sulla valorizzazione delle identità locali.

Le dichiarazioni dei promotori

“La partecipazione a Melaverde rappresenta un’importante occasione per far conoscere la Riviera dei Cedri a un pubblico nazionale, valorizzandone le bellezze paesaggistiche, le tradizioni e le produzioni identitarie -, afferma il sindaco di Scalea, Mario Russo -. È il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e realtà locali, con l’obiettivo di promuovere il territorio in maniera unitaria e rafforzare le opportunità di sviluppo turistico ed economico”.

Sull’importanza di valorizzare le produzioni identitarie si sofferma anche il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere: “Essere protagonisti di una trasmissione come Melaverde significa dare visibilità a un patrimonio che racchiude storia, cultura, tradizioni e produzioni di grande valore. Il cedro, che identifica il nostro territorio e ne rappresenta una delle espressioni più autentiche, diventa il simbolo di un racconto più ampio, che coinvolge l’intera Riviera dei Cedri e le comunità che ogni giorno ne custodiscono l’identità”.

Il lavoro di promozione e il coinvolgimento delle realtà locali sono al centro anche dell’intervento di Fabio Ferrara, delegato al Turismo del Comune di Scalea: “Abbiamo lavorato affinché questa produzione televisiva diventasse un’occasione concreta per raccontare non soltanto le bellezze della Riviera dei Cedri, ma anche le persone, le imprese e le competenze che ne costituiscono il valore. Il coinvolgimento diretto degli operatori, dei produttori e delle realtà locali è fondamentale per costruire una destinazione turistica riconoscibile, capace di mettere in rete la costa, i borghi e le aree interne, valorizzando le nostre eccellenze durante tutto l’anno”.

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